Aviaria: in Romania scoperti due nuovi focolai

Due nuovi focolai nel delta del fiume Danubio



Due nuovi focolai di influenza aviaria nel delta del Danubio e la certezza della presenza della versione letale del virus nei campioni raccolti la settimana scorsa da quattro polli domestici nella localita' di Caraoman, sempre nel delta romeno: sono queste le notizie annunciate oggi in una conferenza stampa dal ministro romeno dell'Agricoltura, Gheorghe Flutur.

''La morte di quattro polli avvenuta la settimana scorsa a Caraoman e' stata causata dal letale H5N1. Lo hanno confermato i testi del laboratorio inglese'', ha fatto sapere l'ufficiale romeno, secondo il quale i 2.000 volatili domestici presenti a Caraoman sono stati in gran parte abbattuti. Sono stati anche messi sotto sorveglianza speciale il lago di Obretinul Mic e il piccolo golfo di Muzura, due zone sempre nel delta del Danubio (nella parte sud-orientale del paese), dove questa mattina il virus dell'influenza aviaria e' stato identificato su campioni raccolti da otto volatili selvatici.

Obretinul Mic e Muzura sono zone interamente selvagge, la piu' vicina localita' trovandosi a piu' di dieci chilometri di distanza. I campioni raccolti questa mattina saranno mandati come al solito al laboratorio inglese di Weybridge. Il villaggio di Caraoman e' il punto di interesse massimo per le autorita' in questo momento, in quanto qui il virus dell'influenza e' presente nei volatili domestici.

Gli altri due focolai romeni, Maliuc e Ceamurlia de Jos, sempre nel delta romeno, dove il N5H1 aveva colpito nelle settimane scorse i polli nei cortili dei contadini, sono invece stati spenti. ''Il pericolo e' del tutto passato in queste due localita'. Abbiamo popolato Maliuc e Ceamurlia de Jos con dei polli nati in laboratorio, dopo aver abbattuto tutti gli altri volatili domestici esistenti prima. Hanno dato esiti negativi tutti i test realizzati su questi nuovi polli, percio' non si puo' piu' parlare di focolai in queste due localita' '', ha spiegato il ministro Flutur.

(AGE) RED-CENT

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Fonte: pubblicato il