Incentivi a imprese 2011 e liberalizzazioni:via libera ufficiale dal Consiglio dei Ministri di oggi

Via libera dal Consiglio dei ministri al decreto legislativo sugli incentivi. Novità



Via libera dal Consiglio dei ministri al decreto legislativo sugli incentivi alle imprese e al disegno di legge costituzionale che prevede modifiche agli articoli 41, 97 e 118, comma quarto, della Carta sulla libertà di impresa. Il provvedimento sarebbe stato approvato salvo intese, termine tecnico cheindica che il testo ha ricevuto il sostegno del governo ma è suscettibile di successive modifiche.

Il premier Berlusconi ha detto: “Abbiamo lavorato ancora proficuamente anche questa mattina in Consiglio dei Ministri. Per questa nuova fase del lavoro di governo che è tutta tesa ai provvedimenti per il rilancio economia, la crescita e lo sviluppo”.

Le novità sulle liberalizzazioni riguardano, dunque, l’articolo 41, secondo cui ‘l'iniziativa economica privata è libera e non può svolgersi in contrasto con l'utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana’.

L'articolo 97 riguarda i pubblici uffici che ‘sono organizzati secondo disposizioni di legge, in modo che siano assicurati il buon andamento e l'imparzialità dell'amministrazione.

Nel loro ordinamento sono determinate le sfere di competenza, le attribuzioni e le responsabilità proprie dei funzionari. Agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni si accede mediante concorso, salvo i casi stabiliti dalla legge, mentre l'articolo 118 prevede che ‘le funzioni amministrative siano attribuite ai Comuni salvo che, per assicurarne l'esercizio unitario, siano conferite a Province, Città metropolitane, Regioni e Stato, sulla base dei princìpi di sussidiarietà, differenziazione ed adeguatezza.

I Comuni, le Province e le Città metropolitane sono titolari di funzioni amministrative proprie e di quelle conferite con legge statale o regionale, secondo le rispettive competenze. Stato, Regioni, Città metropolitane, Province e Comuni favoriscono l'autonoma iniziativa dei cittadini, singoli e associati, per lo svolgimento di attività di interesse generale’.

Prevista, inoltre, più trasparenza per gli incarichi dei consiglieri di banche, società creditizie o assicurazioni, incentivi e sconti per il Piano Casa, nuovi investimenti ed incentivi per il Piano per il Sud, e incentivi anche per la banda larga. Il testo del ddl annuale sulla concorrenza prevede l'obbligo per le società di comunicare sul proprio sito internet le situazioni di conflitto di interesse in cui versano i titolari di cariche negli organi gestionali nonchè i dirigenti con responsabilità strategiche in relazione agli incarichi che rivestono in società concorrenti o che controllano o sono controllate da società concorrenti.

A vigilare sulla corretta applicazione delle disposizioni, ci sarà l'Antitrust che avrà possibilità con di effettuare sanzioni che oscilleranno dai 5mila ai 50mila euro.


Autore:

Marianna Quatraro

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di Marianna Quatraro pubblicato il