Comprare casa: guida per caparra, rogito, mutuo

I consigli da seguire prima di procedere all'acquisto di una casa



Comprare una casa è il sogno di tutti ma nel momento in cui ci si arriva molti vengono colti impreparati in una serie di cose che, invece, dovrebbero essere ben considerate. A partire dall’immobile stesso che si sceglie di acquistare.

Ci sono alcune cose che spesso vengono tenute in scarsa considerazione ma che in realtà sono importanti nella scelta. Innanzitutto il quartiere in cui si trova la casa o l’appartamento che stiamo per acquistare: sarebbe bene, infatti, vedere se è dotato dei servizi più importanti come i collegamenti tramite mezzi pubblici o parcheggi, se ci sono negozi e altri servizi che possono servire quotidianamente come per esempio sportelli bancomat, e soprattutto valutare il grado di rumorosità del quartiere, per evitare di ritrovarsi ad abitare in un appartamento situato proprio, per esempio, sopra un locale notturno.

Si passa poi al momento della compravendita che, per chi è poco esperto in materia, può riservare spiacevoli sorprese. Così, per tutelare chi cerca una casa online, il sito Immobiliare,it, in collaborazione con la polizia postale, ha lanciato portale per spiegare come affrontare la scelta di una casa e a quali richieste da parte del venditore ‘cedere’.

Per seguire i consigli forniti, basta collegarsi al sito Viadellasicurezza.it. L’iscrizione è gratuita. Primo punto su cui fare particolare attenzione è la distinzione tra i metri quadrati commerciali, che comprendono anche terrazzi e vani accessori, e quelli calpestabili. Consiglio: mai pagare una caparra per la semplice visione dell’immobile. E’ questa una delle truffe più comuni nel settore delle compravendite.

La caparra è, infatti, legale solo nel momento in cui è legata ad una proposta di acquisto ed anche in questo caso poi meglio diffidare da chi richiede importi superiori ai cinquemila euro. E’ raro che la richiesta di una caparra superi tale cifra. Nel momento in cui poi si trova e si decide per la casa giusta, è importante richiedere una serie di documenti, che riguardano la messa a norma degli impianti, la dichiarazione scritta dell’amministratore che certifica l’assenza di debiti da parte del venditore o il certificato di abitabilità.

Nel caso in cui l’immobile fosse affittato, sarà necessario, per esser più sicuri, richiedere anche una copia del contratto di affitto accertarsi della data di scadenza. Potrebbe capitare in qualche caso che al momento dell’acquisto venga proposto ai futuri mutuatari di subentrare nel pagamento del mutuo al posto del venditore, il che, secondo Alessio Riccucci, Responsabile Area Banche di Supermoney, il portale del confronto mutui e delle tariffe, potrebbe essere conveniente perché permette di non pagare di nuovo le spese di apertura. Bisogna, tuttavia, considerare che alcune banche prevedono delle commissioni che renderebbero effettivamente meno conveniente questa operazione. Sarebbe bene, dunque, verificare prima le condizioni proposte prima di optare per un’eventuale surroga o un nuovo mutuo.

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di Marianna Quatraro pubblicato il