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Lavoro Part-Time 2011 in Italia: leggi, regole e condizioni

Cresce il fenomeno del lavoro part time nel nostro Paese: chi coinvolge. I contratti



Molti ragazzi, ma non solo, lo scelgono sempre più frequentemente, è il modo migliore di lavorare per chi non riesce a trovare un’occupazione stabile e fissa e si sta allargando ora a comprendere anche manager e professionisti. E’ il lavoro part time. Oggi, in Europa, un lavoratore su cinque ha un contratto a tempo parziale ma in alcuni paesi la percentuale sale ancora.

E’ soprattutto il mondo femminile ad essere occupato part time, ma ora questa tipologia di lavoro si sta allargando a comprendere anche figure di responsabilità. Questi sono i risultati emersi da un’indagine di Eurofound, la fondazione europea per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro, che ha analizzato le realtà imprenditoriali di 30 paesi europei e da cui è emerso che il paese in cui è più diffuso il lavoro part-time è l'Olanda, dove il 48,3% di chi ha un impiego ha un contratto a tempo parziale.

In Italia invece c'è la più elevata percentuale di imprese con meno del 20% di lavoratori part-time, ma nel nostro paese il fenomeno è nettamente in crescita. Basti pensare che in Italia in dieci anni, la quota di chi ha un contratto a tempo parziale è quasi raddoppiata dal 7,9% al 14,3%.

Il fenomeno coinvolge soprattutto la popolazione femminile e in Italia, dove il tasso di occupazione delle donne è ancora lontano dagli obiettivi fissati e dalla media continentale, tende a crescere questa forma di lavoro part time.

Oggi, inoltre, non viene più considerata una forma di lavoro dedicata soprattutto a chi ha un basso livello di istruzione, perché, con i tempi che corrono, chiunque si accontenta di uno stipendio, da qualsiasi parte esso derivi e soprattutto molti lavori part time richiedono competenze e conoscenze ben approfondite.

Dall’indagine emerge, infatti, che il 26% delle imprese ha nel proprio staff qualcuno che ricopre ruoli di management, supervisione o ad alta qualificazione che ha un contratto a tempo parziale. Anche se cambiano ovviamente i compiti.

Secondo l'indagine di Eurofound, se il 62% di chi lavora a tempo pieno prevede compiti complessi, per chi fa il part time succede lo stesso solo nel 49% dei casi e non sono tante le possibilità di crescita nella scala gerarchica dell'impresa. Il lavoro part-time, come ogni altra forma di impiego, implica ovviamente vantaggi e svantaggi.

Tra i vantaggi compare certamente il fatto che una sua maggiore diffusione avrebbe un impatto decisamente positivo sul tasso di occupazione e favorirebbe la partecipazione delle donne alla popolazione attiva.

Inoltre, può essere una soluzione per i dipendenti per equilibrare al meglio gli impegni della vita professionale con le esigenze private e familiari. D'altro canto, però, bisogna considerare che spesso coloro che hanno un contratto a tempo parziale hanno anche retribuzioni minori e minori possibilità di fare carriera.

Il lavoro part-time può essere di tipo orizzontale,e consiste in una prestazione lavorativa svolta tutti i giorni lavorativi ad orario ridotto; o verticale, prestazione lavorativa svolta ad orario pieno in alcuni giorni della settimana, del mese o dell’anno, espressa in termini percentuali rispetto alla prestazione a tempo pieno. La durata della prestazione lavorativa oraria, in termini percentuali, può essere pari al 33,33% detto part-time al 30%, pari a 12 ore settimanali o a 4 mesi di servizio annui; 50% detto part-time al 50%, pari a 18 ore settimanali o a 6 mesi di servizio annui;  66,66% detto part-time al 70%, pari a 24 ore settimanali o a 8 mesi di servizio annui;  83,33% detto part-time all’80%, pari a 30 ore settimanali o a 10 mesi di servizio annui.

La modulazione dell’orario di lavoro del dipendente part-time dovrà, inoltre, essere predeterminata e stabilita e se occorreranno particolari situazioni organizzative temporanee della Struttura di appartenenza, la variazione dovrà essere concordata con il dipendente medesimo con congruo anticipo.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il