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Berlusconi rinviato a giudizio: prima udienza processo 6 Aprile. Reazioni. Cosa rischia?

Fissata il 6 aprile la prima udienza del processo che vede imputato il premier. Ci sarà in aula?



Il premier Silvio Berlusconi è stato rinviato a giudizio per concussione e prostituzione minorile nell’ambito del caso Ruby e la prima udienza è fissata per il prossimo 6 aprile. Bisogna ora vedere se l’imputato sarà in aula. E’ stata così accolta la richiesta della procura di Milano che ritiene che ci siano prove sufficienti per mandare a processo Berlusconi saltando la fase di udienza preliminare.

Il quadro probatorio messo a punto dai magistrati Ilda Boccassini, Pietro Forno e Antonio Sangermano,  ha convinto il Gip che dopo sei giorni di analisi ha deciso di accogliere la richiesta della procura. Le parti lese sono il ministero dell'Interno, Ruby e tre funzionari della Questura di Milano. A giudicare il premier saranno tre donne.

Ruby risulta parte lesa per il reato di prostituzione minorile contestato a Berlusconi, perchè il premier avrebbe commesso atti sessuali con la giovane in cambio di denaro o altre utilità dal febbraio al maggio dello scorso anno, quando la ragazza non aveva ancora 18 anni.

Il ministero dell'Interno risulta parte offesa in relazione al reato di concussione ipotizzato nei confronti di Berlusconi in relazione alla telefonata che il premier fece nella notte tra il 27 ed il 28 maggio scorso in questura a Milano per ottenere il rilascio di Ruby, portata in questura in seguito alla denuncia di un furto.

Le altre parti lese sono tre funzionari della Questura di Milano, il capo di gabinetto Pietro Ostuni e i funzionari Giorgia Iafrate e Ivo Morelli, che, secondo l'accusa, avrebbero subito pressioni dal premier durante la notte di maggio della telefonata per il rilascio di Ruby. A giudicare Silvio Berlusconi saranno tre donne, i giudici Carmen D'Elia, Orsolina De Cristofaro e Giulia Turri. Berlusconi non ha commentato la notizia, che ha fatto il giro del mondo.

Nel frattempo, Roma diventa un’altra piazza d’indagine per il caso Ruby sui presunti bunga-party del Premier. La competenza territoriale ad indagare passa ora ai colleghi giudici romani a cui è arrivata da Milano una parte dei fascicoli riguardanti le feste nelle dimore romane del Cavaliere. E anche il Castello di Tor Crescenza sarebbe ora al centro delle indagini delle famose feste del premier.

Una sentenza di condanna al processo comporterebbe la decadenza di poteri e diritti di carattere politico del premier, implicherebbe l'impossibilità quasi totale ad esercitare pubblici uffici e ciò signifca che non potrebbe più esercitare la sua carriera politica se condannato all’interdizione perpetua. Questa arriva se la sentenza di condanna è superiore a 5 anni di reclusione, se, invece, la sentenza è inferiore ai 5 anni ma superiore ai 3, l’interdizione può essere da un anno a 5 anni. Silvio Berlusconi è il primo premier al mondo rinviato a giudizio per reati connessi alla prostituzione. E la notizia fa il giro del mondo.

Autore:

Marianna Quatraro

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Autore: Marianna Quatraro
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