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Wikileaks e alimenti Ogm Usa: Alemanno e Frattini in documenti su Espresso e Repubblica

Nuovi documenti segreti Wikileaks su conversaioni Usa Italia sugli Ogm



Sembravano essersi placate le sorprese riservate al mondo da Wikileaks, ma evidente così non è. Il sito fondato da Julian Assange torna a svelare documenti segreti. Questa volta al centro la legge sulla coesistenze delle colture. A riportare il cable secretato sono stati Espresso e Repubblica.

Nel documento si legge che nel 2003 gli Stati Uniti, preoccupati perché la politica dell'allora ministro dell'Agricoltura avrebbe potuto danneggiare l'export americano di sementi modificate, sono dovuti intervenire prima rivolgendosi al ministro Frattini e poi al sottosegretario e così la legge di Alemanno fu subito bloccata.

Nei cables dell'Ambasciata Usa riferiti da Wikileaks e riportati in esclusiva dal gruppo Espresso si legge che a scatenare la reazione degli Usa è stato proprio il tentativo di Alemanno di vietare la produzione di coltivazioni biotech in Italia attraverso l'approvazione di un decreto legge che limitava la coesistenza tra colture.

Considerate le probabili conseguenze negative di questa proposta per l'esportazione di sementi statunitensi in Italia, l'ambasciatore Sembler si oppose fortemente all’idea dell’allora ministro italiano in alcuni colloqui separati, con il ministro degli Esteri Frattini, con il consigliere di fiducia del primo ministro Silvio Berlusconi, il sottosegretario Gianni Letta, e con il premier stesso, in una telefonata che ha avuto luogo nell'ufficio di Letta.

Sia il sottosegretario che il presidente del Consiglio assicurano allora all'Ambasciatore che la proposta di decreto legge del ministro Alemanno sarebbe stata bloccata. Nel colloquio con Letta e con Berlusconi, al telefono, l’Ambasciatore ha discusso per 30 minuti con il sottosegretario Letta sulle preoccupazioni statunitensi in merito alla proposta di decreto legge.

Anche se la proposta di legge circolava ormai da diversi giorni tra i ministeri italiani, Letta sembrava non saperne nulla e ha spiegato che Alemanno ha subito pesanti pressioni dalla Commissione europea per abolire il cosiddetto Decreto Amato, che vietava la vendita di quattro varietà di mais geneticamente modificato, invece approvate dall’Europa, specificando però “sembra che lo stia facendo aumentando le restrizioni invece di diminuirle”.

L’ambasciatore ha pienamente concordato. Dopo alcune telefonate, Letta ha spiegato all’Ambasciatore che il decreto legge non era in agenda settimanale del Consiglio dei ministri. Poi ha subito chiamato il premier Berlusconi, gli ha fatto il punto della situazione e poi ha passato la cornetta all’Ambasciatore Sembler. Dopo aver ribadito il suo continuo supporto al presidente Bush, Berlusconi ha promesso che non avrebbe lasciato passare al consiglio dei ministri la proposta di decreto legge del ministro Alemanno.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il