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Filtri P2P su Adsl italiane da marzo

Nuove offerte di connesione. Il piano Telecom



Gli operatori delle telecomunicazioni crescono e si orientano verso nuovi progetti, che talvolta richiedono investimenti consistenti, ma volti a garantire la connessione ai propri utenti semore.

Le novità e l’implementazione di servizi mobili non sono volti ora solo verso il nuovo mondo dei Tablet, smartphone e altri dispositivi mobili Internet-enabled ma anche le connessioni ADSL residenziali che devono arrivare a fornire standard di qualità ottimali. Proprio per questo motivo sono necessarie pratiche di gestione dell’ampiezza di banda offerta ai clienti e di controllo sul traffico dati attraverso pacchetti che soddisfino alcuni requisiti.

Chi non vuole avere limiti di traffico dati dovrà pagar di più, ovviamente. Si inserisce in questo settore la nuova proposta Telecom Italia che ha annunciato l’introduzione di strumenti di ottimizzazione dell’utilizzo delle risorse di rete per accessi broadband su tecnologia ADSL.

L’operatore italiano vuole garantire la possibilità a tutti gli utenti di accedere ai servizi di connettività a Internet anche nelle fasce orarie in cui il traffico dati è particolarmente elevato. Per questo Telecom Italia potrà limitare la velocità di connessione ad Internet, intervenendo sulle applicazioni che determinano un maggior consumo di banda (peer to peer, file sharing), limitando quella destinata a tali applicazioni a un valore massimo proporzionale alla banda complessiva disponibile sul singolo DSLA.

Telecom Italia entra, dunque, nel mondo degli operatori che applicano filtri al peer to peer, limitando la banda a chi ne fa un uso eccessivo, in modo da garantire la continuità del servizio ADSL a un livello accettabile per tutti i clienti della propria rete e le nuove proposte potrebbero arrivare già dal prossimo mese di marzo.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il