BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Case fantasma: regolarizzare costerà di più. Nuove regole con Milleproroghe 2011

Come regolarizzare le case fantasma. Quanto costa



Il nuovo decreto Milleproroghe ha fatto slittare dal 31 marzo 2011 al 30 aprile il dovere di regolarizzazione delle case fantasma, posticipando, dunque, la possibilità di denunciare in catasto i fabbricati fantasma.

Con il nuovo slittamento, il Senato ha approvato una norma con cui ai ritardatari sarà notificata con affissione all'albo pretorio una rendita presunta con la precisazione che il termine per un eventuale ricorso è di 60 giorni e che, la nuova rendita produrrà effetti dall'1 gennaio 2007 e, quindi, con tutti gli arretrati di imposte e sanzioni, salva la possibilità dei contribuenti di dimostrare una diversa decorrenza.

Dunque, regolarizzare case fantasma costerà decisamente di più. Il tutto avverrà proprio insieme ad uno snellimento dell'iter di notifica: le rendite saranno affisse nell'albo pretorio di ogni Comune, con avviso pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, e potranno anche essere visionate negli uffici e sul sito internet dell'Agenzia.

La somma da pagare varierà, ovviamente caso per caso, ma sarà comunque salato. Ad esempio, il proprietario di una villetta non accatastata nelle campagne laziali, usata come seconda casa per il fine settimana, dovrà pagare Ici e Irpef dal 2007 al 2010, per un totale che potrà arrivare fino a 7.500 euro.

Autiore:

Marianna Quatraro

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il