BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Cedolare secca affitti valida da quest'anno 2011: date, aliquote tasse e regole

Cedolare secca diventa realtà. Come funziona



L’approvazione del federalismo municipale trasforma in realtà la proposta della cedolare secca, nuova imposta che sostituisce Irpef, registro e bollo. La cedolare secca sugli immobili rappresenterà un risparmio d'imposta per i proprietari sopra un certo reddito.

Dal primo gennaio, dunque, i canoni incassati dai proprietari privati per locazioni abitative saranno soggette a due aliquote fisse: il 21% per i canoni a mercato libero, che interessano circa l'80% delle case in affitto, eccezion fatta per le case popolari, e il 19% per quelli a canone concordato, che si concentrano nelle città più grandi e nel loro hinterland.

Nessuna novità, invece, per gli alloggi in affitto da imprese, che continueranno a pagare l'Ires. Il calcolo della cedolare spetta cl proprietario che dovrà tener conto di diverse variabili e non potrà applicare gli adeguamenti annuali indicati dall'Istat per i canoni. Il calcolo deve essere fatto su quattro anni, cioè la durata tipica del contratto d'affitto.

I guadagni vanno tassati con la progressività dell'Irpef e con l'imposta annuale di registro del 2%. Secondo i calcoli di Confedilizia il guadagno c'è sopra i 15.000 euro di reddito per tutti i contratti e sopra i 28.000 euro per quelli agevolati. Nessuno comunque ci perderà, perchè rimane la possibilità di applicare la vecchia normativa.

Gli inquilini, poi, se il proprietario sceglie la cedolare, non avranno rincari d'affitto, neanche appunto per gli adeguamenti annuali all'Istat. L'opzione per la cedolare dovrà essere effettuata avvisando l'inquilino con una lettera raccomandata; chi non dice nulla non effettuerà alcuna scelta e rimarrà nell'attuale regime. Chi, inoltre, non registrerà il contratto entro 30 giorni dalla stipula, oltre alle sanzioni, avrà anche un canone low cost, pari al triplo della rendita catastale, per quattro anni.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il