Acquistare droga per uso di gruppo non è punibile secondo Cassazione

Comprare droga per uso di gruppo non è reato: la sentenza



Comprare droga per uso di gruppo è un comportamento penalmente irrilevante, anche dopo la riforma Fini–Giovanardi (legge 46/2006), a condizione che risulti in modo chiaro e incontestato il mandato ad acquistare lo stupefacente.

Tradotto, significa che consumare droga ‘in gruppo’ non comporta la denuncia penale se la sostanza era stata acquistata per decisione comune di tutti i partecipanti. A stabilirlo è stata la Corte di Cassazione.

Secondo il procuratore generale dell'Aquila, che aveva impugnato un proscioglimento con la formula del ‘fatto non previsto dalla legge come reato’, la Fini-Giovanardi, che prevede la non punibilità solo nell'ipotesi di uso ‘esclusivamente personale’, troverebbe applicazione in tutti quei casi in cui la quantità, le modalità di presentazione o altre circostanze rendano la droga destinata ad uso non esclusivamente personale.

Se c'è l'accordo preventivo per l'acquisto e il consumo, valere l'area di non perseguibilità dell'articolo 73 anche per i gruppi. Ma ciò significa per converso che la non punibilità cessa se un gruppo decide di utilizzare lo stupefacente già detenuto da uno di loro.

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di Marianna Quatraro pubblicato il