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Ipad 2: la strategia Apple, il mercato dei tablet e i concorrenti

Apple sempre avanti rispetto ai concorrenti. I motivi del successo



Prima l’andamento altalenante in Borsa, poi le notizie, discordanti, sulle condizioni di salute del Ceo Steve Jobs, che determinano ogni volta ripercussioni sulla società, poi la grande attesa per la presentazione dell’iPad 2 e, infine, il grande debutto.

L’ansia per l’arrivo della seconda generazione della tavoletta ‘magica e rivoluzionaria’, lanciata un anno fa per la prima volta, dalla società di Cupertino ha messo tutti sull’attenti, in attesa di vedere che cosa succederà di nuovo sul mercato e quali saranno gli effetti che questa volta questo innovativo dispositivo riuscirà a scatenare.

Se l’anno scorso il lancio dell’iPad ha letteralmente stravolto il mercato della tecnologia informatica spalancando le porte agli illustri Tablet Pc, ben presto prodotti anche dagli altri grandi costruttori per far concorrenza alla casa della Mela, quest’anno ci si attendono altre novità.

Che l’arrivo dell’iPad 2 possa di nuovo scatenare la sfida con gli altri grandi costruttori? Steve Jobs, dal palco dello Yerba Buena di San Francisco, ha affermato che Apple ha lanciato il nuovo prodotto sul mercato per mantenere ben distanti o addirittura allungare le distanze con i concorrenti e i è proprio per questo impegnata per anticipare l’uscita dell’iPad 2.

Obiettivo: fare in modo che i concorrenti non avessero tempo di crearsi i loro grandi spazi nel segmento e riuscissero a colmare il grande gap che Apple ha saputo costruire la scorsa estate.

Questa strategia ha dimostrato, ancora una volta, che Apple è riuscita ad accaparrarsi un nuovo vantaggio competitivo enorme nei confronti dei concorrenti. E i risultati positivi in Borsa ne sono stata la diretta testimonianza. Ma il vantaggio competitivo che la casa della Mela riesce sempre a conquistare sta anche nel rapporto qualità prodotto-prezzo a confronto dei ‘rivali’.

L’iPad parte da 499 dollari per la versione base e arriva a 829 dollari per quella da 64 Gbyte di memoria e connettività Wi-Fi e 3G. Lo Xoom Android di Motorola, per esempio, che molti vedono come il vero rivale della tavoletta della società di Cupertino, si può acquistare a 799 dollari o a 599, con uno dei piani tariffari di Verizon Wireless.

L'iPad più simile per capacità tecniche a questo prodotto, il modello 3G con memoria flash da 32 GByte, è in vendita a 729 dollari, 70 in meno di quanti dello Xoom e, secondo gli analisti che hanno provato e riprovato i due prodotti, il tablet di Motorola sarebbe anche migliore per diverse funzionalità superiori rispetto a quelle di Apple, dal processore dual core alla doppia fotocamera, allo schermo da 10,1 pollici.

Ma ecco la novità: proprio quando lo Xoom arriva in commercio per iniziare la sua scalata al successo, la società di Cupertino lancia l'iPad 2 mantenendo invariata la scaletta di prezzi, apportando migliorie e colmando tutte le mancanze della prima versione, dalla doppia fotocamere, alla possibilità di effettuare videochiamare, al processore dual core Apple A5.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il