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Social Network e non solo: come il web viene monitorato dalle aziende italiane

Monitorare l'andamento del web per favorire le aziende. Come fare



Il popolo di Internet cresce, i suoi contenuti diventano sempre più importanti e il successo di prodotti e servizi dipende ormai dal gradimento, o meno, espresso dai navigatori. I nuovi strumenti di monitoraggio dell’opinione pubblica possono fare molto e del resto sogno di imprenditori e amministratori è sapere quello che vuole la gente per poi poterglielo vendere.

Sono milioni, infatti, i navigatori che diffondono in rete impressioni su servizi, beni di consumo, negozi e locali pubblici, che da Twitter a Facebook rimbalzano da persone a persone. Monitorando tali flussi di informazioni, le aziende possono capire sulla percezione del loro marchio e dei loro prodotti e, di conseguenza, indirizzare e correggere le loro strategie per rispondere alla domanda del pubblico.

In questo senso lavorano sondaggi, ricerche, esperti di focus, che oggi hanno la possibilità di gestire la cosiddetta social media intelligence, che permetterà di dare risposte di mercato specifiche per la domanda, analizzando una base di dati molto ampia e attendibile.

Si tratta di un software per l'analisi del web sociale che si basa su algoritmi semantici, in grado di capire il senso delle parole e delle espressioni gergali della rete. Questo sistema viene utilizzato in diversi settori. Interessante in merito è l’esperienza di Milano, dove, sponsorizzato dall'assessorato al turismo del comune, il Laboratorio della reputazione digitale del Politecnico, ha realizzato un software di sentiment analysis che permette di misurare il grado di soddisfazione o meno di chi visita la città ed esprime la sua opinione su ristoranti, musei, negozi, trasporti via Twitter o in comunità virtuali specializzate come Trip Advisor.

Liquida, società del gruppo Banzai, utilizza il software semantico per trasformare l'ascolto dei social network in portali d’informazione che lavorano sull'analisi automatica di giornali online e blog.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il