BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Affitti 2011 con cedolare secca rischio di aumenti per famiglie

Con la cedolare aumenta l'affitto di quasi un milione di famiglie. Le stime



L’aumento per l'affitto di quasi 1 milione di famiglie, che secondo le stime disponibili, rischiano di essere trasferite dal canale concordato al mercato a canone libero: questo il timore di Claudio Fantoni, Presidente della Consulta Casa Anci ed assessore del Comune di Firenze, dopo il via stabilito alla cedolare secca.

Secondo Fantoni, “Anche se il provvedimento sul fisco comunale contiene norme con effetti positivi sui bilanci comunali che neutralizza in parte il peso dei tagli degli ultimi anni, dal punto di vista delle politiche abitative il decreto presenta elementi di forte incertezza.

La cedolare secca per esempio inciderà in modo penalizzante o comunque non incentivante sul canale concordato degli affitti, finendo per compromettere la politica di calmieramento dei canoni promossa in questi anni dai Comuni”. Per questo Fantoni ha espresso la necessità di misure idonee a garantire una incentivazione del canale concordato, con garanzie in favore dei proprietari, come possibili morosità e danni agli alloggi locati e di conseguenza vantaggi per gli inquilini, chiamati a pagare un affitto ridotto.

Ricordiamo che la cedolare andrà a sostituire l'attuale tassazione Irpef e l'imposta di registro e di bollo sul contratto di locazione, riguarda solo gli immobili affittati a uso abitativo e prevede un prelievo fisso del 21% per i canoni liberi, che scende al 19%, per i canoni agevolati.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il