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Federalismo fiscale e novità fisco: le nuove tasse nel 2011, 2012 e 2013

Le novità fisco previste dal federalismo: cosa cambia



Le nuove norme in discussione che fanno parte del federalismo fiscale prevedono novità per quanto riguarda i prossimi anni a partire da questo 2011, che dovrebbe vedere l’introduzione dell’imposta di soggiorno e dell’addizionale Irpef comunale, che dovrebbe prevede lo sblocco parziale dell’addizionale, congelata dal 2008.

Lo sblocco riguarda i circa 3.500 comuni che oggi non applicano l’addizionale o applicano un’aliquota fino al 4 per mille. Nel caso in cui la novità non arrivasse, scatterà un meccanismo automatico che permette aumenti massimi del 2 per mille, sempre senza superare il tetto del 4 per mille.

Per quanto riguarda l’imposta di soggiorno, questa prevede che comuni capoluogo di provincia, le unioni di comuni e i comuni turistici possano introdurre una tassa fino a 5 euro a carico di chi soggiorno in ognuno dei suddetti territori. Il 2012 sarà poi l’anno dell’Imposta di scopo, che prevede una maggiorazione (massimo 0,5 per mille) sull’Ici nei primi due anni di applicazione e dal 2014 andrà coordinata con l’Imu.

Entro il 31 ottobre 2011 un regolamento dovrà poi individuare le opere pubbliche finanziabili. A seguire troveremo Rc auto alle province, che diventa un vero e proprio tributo con aliquota fissata al 12,5% per i primi due anni e il cui gettito è attribuito alle province dove hanno sede i Pra; e l’addizionale Irpef regionale, che darà ai governatori la possibilità di ritoccarla del 5 per mille (fino al 21 per mille nel 2014).

Esclusi dai rincari i primi due scaglioni di reddito e solo per lavoratori dipendenti e pensionati, mentre per gli autonomi l'addizionale sarà libera. Nel 2013 previsti, inoltre, nuovi tributi regionali. La regione potrà, infatti,istituire nuovi tributi o disporre variazioni di aliquote dei tributi locali istituiti con apposite leggi regionali.

Gli enti locali potranno applicare in modo autonomo le aliquote e le agevolazioni dei tributi istituiti con legge regionale. Ciò significa, dunque, che a partire dal 2013 l'autonomia regionale avrà la possibilità di istituire nuovi tributi territoriali su basi imponibili ignorate dal fisco statale.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il