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Tagli insegnanti, ma nuovi concorsi per presidi e posti liberi per precari 2011-2012

Il ministro Gelmini: 'Non ci saranno tagli' I numeri del Miur



Saranno 19.700 le cattedre in meno per la stagione 2011-2012, secondo i dati Miur. Quindi, alla fine del triennio 2009-2011, il totale sarà di ben 87.400 posti soppressi. Secondo il Miur sono, infatti, 19.700 mila i tagli di cattedre nella scuola pubblica che si applicheranno a tutte le regioni italiane, ma soprattutto a quelle meridionali e nelle isole, dove il prossimo anno si registrerà un decremento degli alunni iscritti.

Tanti anche gli insegnanti che andranno in pensione: si tratta di 27.400 docenti, che sommati agli attuali 23mila posti vacanti lasciano il saldo delle cattedre a disposizione dei precari (circa 30mila) in positivo.

Il Miur ha anche comunicato che a causa dell'applicazione della riforma Gelmini alle superiori, nel prossimo anno vi saranno circa 8.000 docenti di ruolo in esubero. Ma il ministro dell’Istruzione, Mariastella Gelmini, assicura: “ Non licenziamo nessuno perché nella pubblica amministrazione non si può e non si deve licenziare nessuno.

Si tratta di contenere l'aumento del numero delle cattedre accumulato di anno in anno senza una ragione precisa. Non ci sono nuovi tagli” e annuncia anche che a breve sarà pubblicato un bando per il reperimento di nuovi presidi. “Sarà bandito al più presto un nuovo concorso.

I presidi sono necessari e stiamo verificando i numero effettivo di necessità”. Ma, mentre la Gelmini cerca di rassicurare, il 12 marzo a Roma è prevista una grande manifestazione in difesa della scuola pubblica.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il