Mutuo a tasso variabile o fisso con euribor e inflazione in rialzo a marzo 2011. Consigli per scelta

Come scegliere oggi il mutuo migliore



La scelta del mutuo da accendere per acquistare una casa è sempre ardua, ancor di più ora che la situazione sembra decisamente particolare. Se fino a qualche tempo fa gli esperti consigliavano il tasso variabile, oggi la situazione sembra piuttosto altalenante e incerta, soprattutto a causa degli annunciati rialzi dei tassi Bce in arrivo.

Oggi l'Euribor a 1 mese, cui è agganciato il tasso variabile, è arrivato a 0,904%, mentre l'Euribor a 3 mesi è balzato a 1,172. Rialzi che allontanano il valore dei tassi dai minimi di sempre toccati a fine marzo 2010 quando l'Euribor a 1 mese era scivolato a quota 0,397% e il trimestrale a 0,63% e nei prossimi giorni ci saranno nuovi rialzi in direzione 1,25%, livello a cui Trichet dovrebbe portare il costo del denaro nella prossima riunione di aprile.

Gli analisti, inoltre, si aspettano che a luglio la Bce possa portare il tasso di riferimento all'1,5%, mentre l'Euribor a 3 mesi dovrebbe chiudere il 2011 a quota 2,16%. A fine 2012 l'indice dovrebbe arrivare al 3% più o meno, per poi risalire leggermente nel 2013 e portarsi al 3,5% a fine 2014.

L’andamento sempre crescente dell’Euribor, in fatto di mutui, non deve però far correre ai ripari dal tasso variabile e rifugiarsi nel tasso fisso, perché tra variabile e fisso c'è ancora una differenza di circa 250 punti base, la stessa che c'è tra l'attuale tasso di interesse della Bce (1%) e il livello di tassi atteso per fine 2014 (3,5%).

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di Marianna Quatraro pubblicato il