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Aiazzone: più di 1000 i clienti senza mobili. Inchiesta su truffa

Truffate migliaia di famiglie mentre centinaia di dipendenti attendono lo stipendio. La vicenda Aiazzone



Circa 12 mila famiglie sono state truffate dall'azienda di mobili Aiazzone, di proprietà Gianmauro Borsano e Renato Semeraro. Un servizio de ‘Le Iene’ ha rivelato che sarebbero ben 12 mila le famiglie italiane che avrebbero prenotato mobili, pagando un acconto all’azienda e accendendo a prestiti, per consegne che però non sono mai state effettuate.

Tutte le famiglie hanno cercato di contattare un numero telefonico a cui, però, nessuno ha mai risposto. Nel frattempo, nella sede di Aiazzone le saracinesche sono abbassate, si vedono segni tangibili di pietre lanciate contro i cancelli e addirittura un proiettile, segno della rabbia dei clienti truffati.

Ma il danno non è stato subito solo dalle famiglie che hanno acquistato mobili ma anche da ben 850 dipendenti di tutti i punti vendita dell'azienda che attendono gli stipendi arretrati.

Nel frattempo, però, Fiditalia continua ad esigere le rate delle finanziarie, nonostante l'oggetto della compravendita di fatto non esista più, per questo il Codacons ha fatto sapere che il Codice di Consumo e una direttiva europea prevedono in questi casi l'immediata sospensione delle rate e la restituzione delle rate pregresse pagate dai clienti truffati.

Mentre la Procura di Torino ha iscritto nel registro degli indagati con l'ipotesi di reato di truffa il legale della B&B, su Facebook crescono i due gruppi aperti nelle settimane scorse per raccogliere i nomi e le adesioni di coloro che ritengono di essere stati raggirati, per dare loro consigli e per far partire azioni congiunte.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il