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Cloud Computing Microsoft: case-history di aziende italiane

L'esperienza cloud di Microsoft in Italia. I casi



Cresce sempre più l’importanza del cloud computing e crescono i progetti delle grandi aziende per implementare questi servizi. Le soluzioni di cloud computing comprendono un insieme di tecnologie informatiche che permettono l'utilizzo di risorse hardware (storage, CPU) o software distribuite in remoto e permettono di utilizzare le risorse come se fossero implementate da sistemi (server o periferiche personali) standard.

L’importanza sempre crescente del cloud, ma soprattutto la consapevolezza che di essa hanno ormai molte aziende, spinge i grandi produttori ad impegnarsi nel settore. E, tra questi, anche Microsoft, che sta per affrontare nuove sfide tecnologiche come il passaggio alla cloud.

Tony Scott, CIO di Microsoft e il suo team si occupano di oltre 200.000 client Windows 7 e Office 2010, 764.000 siti SharePoint, 1 milione di dispositivi e 70.000 sessioni mensili Live Meeting e del sito Microsoft.com ed è stato proprio quest’ultimo ad essere per primo spostato sulla cloud. Si tratta del più grande sito web aziendale nel mondo, che ora gira su Azure, l’offerta platform-as-a-service di Microsoft.

Questo processo testimonia come il passaggio alle soluzioni cloud si stia realmente attuando e Scott raccomanda soprattutto la massima informazione nel momento in cui si decide di effettuare il passaggio. Secondo il Chief Operating Officer Microsoft, Kevin Turner, “La cloud è l’ultimo dei trend di mercato arrivato con l’obiettivo di fornire nuove strade per ridurre i costi, migliorare la produttività e consentire una costante innovazione” e ha illustrato l’offerta di Redmond in questo segmento.

Un’offerta che comprende servizi come xBox Live, Windows Live, Hotmail e Bing e applicazioni come Windows Azure, Office, MS SQL, CRM, Echange, SharePoint. Sono, intanto, due le realtà italiane che stanno utilizzano servizi cloud di Microsoft attualmente.

La prima è quella dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, il cui progetto cloud della struttura, che oggi ha quattro sedi dove operano circa 2500 specialisti, ha riguardato in particolare la parte di collaborazione e messaggistica con una migrazione dalla vecchia infrastruttura e si è passati dalla posta elettronica gestita internamente ad un servizio gestito direttamente da Microsoft (BPOS) con un risparmio del 60% sui costi annui. L’altra esperienza è quella dello European University Institute (EUI) di Fiesole.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il