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Fujitsu Italia: Pierfilippo Roggero critica le previsioni Assinform 2011

L'Italia non attira più capitali di investimento stranieri.



L’amministratore delegato di Fujitsu Italia, Pierfilippo Roggero, senior vice President, Southern & Western Europe di Fujitsu e amministratore delegato e presidente di Fujitsu Italia, commenta i dati presentati da Assinform sul mercato IT italiano. Secondo Assinform (l’Associazione italiana per l’Information Technology), infatti,  nel 2011 il mercato italiano dell’IT tornerà a crescere, registrando un +2,8% di fatturato hardware, +0,6% di software middleware, +15,7% di PC venduti, +6,9% di accessi broadband, e+7,4% di fatturato servizi Internet. Ma, secondo Roggero, il mercato IT in Italia non è in linea con quanto emerge nei recenti dati rilasciati da Assinform.

L’Italia è sempre nelle ultime posizioni per quanto riguarda gli investimenti in tecnologia e non regge il confronto con le altre nazioni della UE. Questo ritardo del Belpaese è dovuto soprattutto alla lentezza della Pubblica Amministrazione che non compie mai dei passi decisivi verso l’innovazione tecnologica e in piani di investimenti definiti.

Ciò che secondo Roggero bisognerebbe fare è dar vita a condizioni favorevoli perché l’Italia ritrovi competitività e diventi appetibile per gli investimenti di capitali provenienti dall’estero.

Ciò che ha fatto perdere competitività all’Italia è stata soprattutto la mancanza di innovazione, la non capacità del Belpaese di compiere passi in avanti in termini di tecnologia ed efficienza per quanto riguarda gestione ed ottimizzazione delle risorse, il che si è rispecchiato sul mondo imprenditoriale.

Se, infatti, dagli anni Cinquanta in poi gli investimenti in Italia piovevano, sostenuti dal periodo della crescita del dopoguerra, ora lo scenario è decisamente cambiato e l’immagine della nostra Italia è quella di un Paese arretrato dal punto di vista della tecnologia. Ciò vuol dire non avere più le condizioni ideali per attirare capitali stranieri. Che a sua volta si traduce in arretratezza economica e stallo.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il