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Farmaco anti-lupus: l'innovazione vera è anche questa

Il lupus eritematoso sistemico ha ora un farmaco nuovo. Come funziona



Il lupus eritematoso sistemico ha ora un farmaco nuovo e specifico: si tratta del Benlysta o belimumab, anticorpo monoclonale diretto contro una delle ciotochine che scatenano la reazione autoimmunitaria, chiamata stimolatore del B-Linfocita (BLyS), o fattore di attivazione del TNF famiglia (BAFF).

Il farmaco è stato approvato dalla Food and Drug Administration negli Stati Uniti. La scoperta rappresenta una decisa innovazione nel settore della farmacologia che, insieme a quello delle biotecnologie, sembra diventare uno dei settori trainanti per la crescita futura.

Il lupus, caratterizzato da una reazione generalizzata contro diversi organi scatenata dagli anticorpi che dovrebbero rivolgere le proprie energie verso i nemici esterni e che invece cercano di distruggere l'organismo self, si poteva curare solo con grossi dosi di cortisonici o con farmaci immunosoppressori usati nei trapianti o con antimalarici, che procuravano effetti collaterali pesanti e risultati poco soddisfacenti.

Ora con il nuovo farmaco si potrà avere una cura specifica. Le vendite di Benlysta, disponibili sul mercato statunitense in un paio di settimane e nel resto nel mondo nel in pochi mesi, dovrebbero fruttare 2,3 miliardi di dollari nel mercato statunitense e 3,6 in quello mondiale entro il 2015 e la terapia dovrebbe costare circa 35 mila dollari all'anno per paziente.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il