BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Aiazzone: tredicimila truffe. Blocco dei pagamenti a rate

Rate sospese ai clienti truffati. La vicenda Aiazzone



Sarebbero salite a 13 mila le famiglie che sono state truffate dall'azienda di mobili Aiazzone, di proprietà Gianmauro Borsano e Renato Semeraro. Famiglie che hanno pagato le rate dei mobili che avevano deciso di acquistare ma che non si sono mai visti recapitare.

“Abbiamo comprato i mobili, abbiamo chiesto un prestito, ma non ci sono mai stati consegnati e noi le rate siamo obbligati a pagarle ugualmente”, ha detto qualcuno. Tutti i punti vendita sono stati chiusi e ci sono 800 persone, tra dipendenti e venditori di Aiazzone ed Emmelunga (una seconda catena di mobilifici acquisiti due anni fa da Borsano e Semeraro con la loro spa B&S) rimasti senza stipendio per quasi dieci mesi.

A rivelare la truffa è stato un servizio de ‘Le Iene’. Tutte le famiglie hanno cercato di contattare un numero telefonico a cui, però, nessuno ha mai risposto. Le denunce continuano a salire, la Procura di Torino ha avviato le indagini e le accuse a carico dei proprietari sono di bancarotta fraudolenta, evasione fiscale, riciclaggio, truffa.

Nel mirino degli inquirenti le società B&S, Aiazzone Network, Emmelunga, Emmedue, Emmecinque, per un totale di 200 punti vendita in tutto il Paese. Per i clienti truffati sembra, comunque, arrivare una buona notizia: Fiditalia, la finanziaria del gruppo Societè Generale che ha erogato i finanziamenti, potrebbe accettare l’invito del Codacons ad aprire un tavolo per esaminare le singole posizioni.

Il Codacons, infatti, ha fatto sapere che il Codice di Consumo e una direttiva europea prevedono in questi casi l'immediata sospensione delle rate e la restituzione delle rate pregresse pagate dai clienti truffati.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marcello Tansini
pubblicato il