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Offerte di lavoro 2011 al centro e al sud Italia: 100mila nuovi dipendenti previsti

Nuove assunzioni previste per le Pmi italiane. I numeri



La situazione occupazionale italiana non è certo delle più floride e a risentire del peggioramento di questo settore sono soprattutto i giovani, che non riescono a trovare lavori se non atipici e che devono accontentarsi di stipendi minimi.

Ci si chiede quando cambierà questo scenario, quando le giovani risorse umane inizieranno ad essere giustamente valorizzate e qualcosina sembra muoversi. Dagli ultimi numeri emersi, sembra che siano quasi cento mila i lavoratori che dovranno essere assunti dalle Pmi italiane dell’industria e dei servizi, il 54% dei quali nelle regioni del Centro Nord.

Secondo i dati resi noti da Unioncamere e ministero del Lavoro nell'ambito di un approfondimento specifico sulle Pmi con meno di 250 dipendenti del Sistema Informativo Excelsior, assisteremo ad una sensibile crescita delle assunzioni, miglioreranno le opportunità di trovare un lavoro tanti laureati, e crescerà il turnover delle professioni operaie, visto che i 26mila operai specializzati a carattere non stagionale di cui è stata programmata l'assunzione dovranno sostituire personale in uscita con un profilo meno qualificato.

Per quanto riguarda i settori, gli ingressi maggiori dovrebbero registrarsi nell'industria manifatturiera e nelle costruzioni, dove sono state programmate 45mila assunzioni. Di queste 9.900 nelle imprese del Nord-Ovest, 7.500 in quelle del Nord-Est e 9.600 in quelle del Centro.

Nel Mezzogiorno, le imprese manifatturiere e delle costruzioni prevedono l’arrivo di circa 18mila lavoratori dipendenti. Anche le piccole e medie strutture del commercio, nel primo trimestre 2011, raddoppieranno le assunzioni previste. Il 42,5% dei contratti sarà a tempo indeterminato; laureati e diplomati al 53,2% del totale, e oltre la metà (53,2%) delle assunzioni totali dovrebbe riguardare i titoli di studio più elevati.

I laureati ricercati dalle imprese dovrebbero raggiungere, nel I trimestre 2011, l'8,4%, mentre i diplomati il 44,8%. Quasi l'11% delle entrate interesserà inoltre le qualifiche professionali. Per quanto riguarda le professioni tecnico-scientifiche, il maggior numero di assunzioni previsto dalle Pmi è riservato a tecnici amministrativi e finanziari, tecnici del marketing, tecnici dell'industria e delle costruzioni e disegnatori.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il