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Libia 2011: ultime notizie e video in tempo reale su guerra e attacchi alleanza

I primi attacchi alla Libia documentati via web. La situazione



Reppublica e Corriere in Italia e Al jazeera tengono tutti informati in tempo reale: la situazione in Libia è sempre più tesa. Francia, Gran Bretagna e Usa hanno dato inizio, nella notte fra venerdì 19 marzo e sabato 20, all’operazione Odyssey Dawn, su mandato Onu, per mettere fine alla guerra civile in Libia, che da settimane vede i ribelli tentare di conquistare il Paese opponendosi al regime del Colonnello Gheddafi.

Le operazioni militari del Rais contro la sua popolazione ha spinto i Paesi Nato a prendere la decisione di dare inizio a operazioni aeree volte a impedire nuovi attacchi da parte delle forze militari fedeli a Gheddafi.

In rete rimbalzano video che raccontano degli attacchi al Paese, i cieli della notte che si illuminano di verde, i giornalisti che mentre parlano in collegamento sono accompagnati da sottofondi di colpi di artiglieria. In tutto il mondo la paura di un nuovo 'dopo 11 settembre' è arrivata pochi minuti dopo l’annuncio di Sarkozy, al termine del summit tra i governanti del consiglio di sicurezza Onu, che ha dichiarato che la coalizione internazionale era ormai pronta a fermare i massacri in Libia e donare la libertà alla popolazione.

Ciò che sicuramente balza agli occhi in questo avvio di nuova guerra è come ormai le immagini, cruente e non, i racconti minuto per minuto di ciò che accade, siano capaci di essere documentati dalle televisioni di tutto il mondo grazie a video amatoriali pubblicati su blog e social network e poi trasformati in puri pezzi di informazione.

Nel frattempo, dalla Libia le notizie che arrivano sono quelle che parlano di una prima fase di attacchi che hanno colpito installazioni di contraerea nella zona ovest della Tripolitania e le basi aeree dell’aviazione militare libica a Misurata e Mitiga. Questi attacchi sarebbero stati effettuati dalle navi della Us Navy che incrociano al largo della costa libica. Nella notte sarebbe stato colpito anche il bunker del Colonnello. Un missile lo avrebbe completamente distrutto, abbattendo uno dei simboli del potere.

Le prossime ore saranno dedicate alla ricongnizione, per valutare al meglio l’impatto della prima fase di attacchi: questa operazione sarà svolta da velivoli senza pilota (Uav). Pronti a partire gli aerei dall'Italia.

Autore:

Marianna Quatraro

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Autore: Marianna Quatraro
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