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Tassi interessi 2011 salgono: mutuo a tasso variabile conviene fino al 3%

Salgono i tassi di interesse sui mutui. Cosa conviene?



I tassi di interesse sui mutui per l’acquisto di abitazioni erogati a gennaio 2011 alle famiglie sono aumentati al 3,36% dal 3,18% di dicembre, mentre quelli sulle nuove operazioni di credito al consumo sono aumentati all’8,78 dall’8,33% di dicembre.

Questi gli ultimi dati comunicati dal supplemento Moneta e banche della Banca d’Italia, che rileva come il tasso di crescita sui dodici mesi dei prestiti al settore privato sia salito al 4,8% rispetto al 3,6% di dicembre. Secondo quanto comunicato dalla Bce nei giorni scorsi, la stagione dei tassi fermi all'1% sembra passata e già dal prossimo mese di aprile sono previsti rialzi dei tassi e molti operatori stimano due rialzi da 0,25% nel corso del 2011.

Questi andamenti avranno ovviamente i loro effetti sul mercato dei mutui.
Il tasso euribor a tre mesi, quello cui sono legati la gran parte dei mutui variabili, aveva cominciato già con l'estate scorsa a risalire e ora oscilla intorno all'1,2%. Nonostante le oscillazioni, i mutui variabili continuano ad essere i prediletti.

Oggi la differenza di spread tra un variabile e un fisso si aggira in media nell'ordine del 2,5%, a favore del variabile che paga meno interessi. Il 2,5% su un mutuo a 20 anni di 150mila euro, significa che il fisso oggi paga 990 euro di rata mensile mentre il variabile 795, differenza di 200 euro che se l'Euribor dovesse improvvisamente rialzarsi verrebbe immediatamente colmata.

Ma l'aumento fino a un 2% in più dell'euribor, tale da portarlo al 3%, renderebbe il variabile ancora tutto sommato conveniente. Meglio, dunque, attendere prima di correre verso l’abbandono del variabile a favore del fisso.

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Gennaio 2017 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il