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Guerra in Libia: notizie 22 marzo. Scontro Italia-Francia su Nato. Colpito bunker Gheddafi

Continuano i bombardamenti sulla Libia. lo scontro Italia-Francia sul ruolo guida della Nato



La notte appena trascorsa si è consumata fra nuovi bombardamenti e lanci di missili da parte della coalizione internazionale sulla Libia. Ma l’incertezza sul futuro di questa operazione aumenta. La contraerea libica ha fatto nuovamente fuoco questa notte e il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, ha assicurato che i caccia italiani non sparano.

Nel frattempo, nella notte, i cieli di Tripoli sono stati illuminati dai colpi della contraerea e si hanno notizie di numerose esplosioni in prossimità del complesso in cui vive Muammar Gheddafi nella capitale. Nonostante il cessate il fuoco, si sono registrati anche numerosi scontri tra le forze governative e i ribelli. Moussa Ibrahim, il portavoce del governo libico, ha confermato i bombardamenti sulla città di Sebha.

Secondo Ibrahim, le operazioni militari condotte dalla coalizione internazionale avrebbero causato numerosi morti tra i civili, specialmente nell’area di Sirte, mentre la città di Misurata sarebbe nuovamente sotto il controllo del governo. Ma ora è discussione aperta sulla guida della missione in Libia.

La Francia, che partecipa con il maggiore numero di aerei, è contraria all’affidamento della guida della missione alla Nato, cosa che invece vuole l’Italia. Diversamente, è pronta a fare un passo indietro sulla disponibilità delle basi aeree. Resta, dunque, aperto ora l’interrogativo su quale sia il vero scopo della missione degli occidentali in Libia, considerando che non hanno Gheddafi come bersaglio diretto, nonostante il presidente Usa Obama abbia ribadito che il Colonnello se ne deve andare.

Da Tripoli, nel frattempo, è stata segnalata la reazione della contraerea libica ai bombardamenti della coalizione internazionale. La Cnn ha mostrato alcune immagini delle scie dei traccianti con in sottofondo rumori incessanti di spari a ripetizione, anche di fucili e mitragliatori. La contraerea sarebbe entrata in azione anche nei pressi del bunker in cui si rifugia il colonnello Gheddafi. Il regime libico ha denunciato la morte di 64 civili (150 i feriti) nei bombardamenti.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il