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Giappone: in sei giorni ricostruita una autostrada

Parte in Giappone la ricostruzione del paese



Il terremoto dello scorso 11 marzo, cui è seguito un devastante tsunami, ha distrutto il Giappone, una potenza affondata, ha dato il via ad una nuova paura nucleare a causa dell’esplosione dei reattori della centrale di Fukushima, interi paesi e villaggi sono stati rasi al suolo dall’onda gigante mortale, strade, porti e aeroporti completamente distrutti, Tokyo e alcune zone limitrofe sono state evacuate, si diffonde l’allarme per la contaminazione da radioattività di acqua, verdure, pesce ed altri cibi, ma ciò che in queste settimane si è ammirata del popolo giapponese è stata la dignità e la compostezza con cui hanno affrontato una delle peggiori catastrofi della nostra storia.

Il Giappone distrutto è un paese che sta cercando di rimettersi in piedi e distanza di qualche giorno dalle scosse tremende che lo hanno interessato, è stata già ricostruita un’autostrada.

A sei giorni dalla scossa, un’immagine scattata nella regione del Kanto, vicino a Naka, mostra la ricostruzione di un’autostrada e l'asfalto appare perfetto, come se non fosse successo nulla.

Il merito della miracolosa ricostruzione a tempo record è dell'ingegner Makoto Ishikawa. Ma Naka non è l'unico tratto (150 metri) riaperto al traffico in pochissimo. Ben 20 differenti strade e autostrade, circa 813 chilometri su 870 danneggiati dal terremoto, sono già stati riaperti al pubblico.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il