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Crisi Portogallo economica 2011: fallimento certo o quasi. Probabile prestito Ue. Grecia in crisi

Portogallo a rischio salvatggio. Crisi anche in Grecia



Qualche settimana fa l’agenzia di rating Moody’s ha abbassato di due posizioni il rating del debito del Portogallo, portandolo ad A3 da A1, ritenendo che la situazione di incertezza economica sia frutto dell’ambizioso programma fiscale del governo.

Moody’s ha sottolineato anche i rischi per l’attuazione del risanamento ambizioso fiscale del governo, ritenendo possibile che lo Stato debba fornire un sostegno finanziario al settore bancario e le istituzioni legate allo Stato, che sono attualmente in grado di accedere ai mercati finanziari. Alla crisi economico-finanziaria, potrebbe inoltre aggiungersi una grave crisi politica.

Ora anche Standard & Poor's ha tagliato il rating di Portogallo ed anche Grecia. S&P ha abbassato da BB+ a BB- il livello di Atene, e da fonti interne all'agenzia si è appreso che il rating greco potrebbe essere ulteriormente declassato. Stessa sorte per il Portogallo: la scure dell'agenzia si è abbattuta anche su Lisbona, il cui rating è scivolato a BBB-, a un solo passo dal livello 'junk' (spazzatura), il peggiore in assoluto.

A pesare anche le valutazioni della Banca centrale del Portogallo, che ha recentemente limato al ribasso le stime sul prodotto interno lordo, previsto in contrazione dell'1,4 nel 2011, rispetto alla precedente stima che vedeva l'abbassamento all'1,3%.

L'economia portoghese sarebbe vittima di eventi speculativi e della diffusa sfiducia di cui sui mercati dei capitali e sulle capacità di rimborso del debito pubblico. Per quel che riguarda i titoli a cinque anni sul debito, il rendimento vola oltre quota 8,5%, mentre per le cedole decennali oscillano a ridosso dell’8%.

L’Ue è pronta a presentare un piano di salvataggio per il Pease e, tra le principali misure annunciate (di comune accordo con Bruxelles per dare un segnale forte ai mercati), figurano la riduzione delle spese di un ulteriore 2,4% e l'aumento delle entrate dell'1,3%.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il