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Scherzi in rianimazione in ospedale Grosseto: foto su Facebook. Sospesi

Ridono, fumano, scherzano in rianimazione: sospesi medici a Grosseto



Facebook: social network ormai onnipresente nella vita quotidiana di tutti, utilizzato non solo dai più per postare pensieri e comunicazioni e pubblicare foto di serate divertenti.

Oggi il più popolare social network del mondo si è trasformato anche in un vero e proprio luogo (virtuale) di denuncia di abusi, soprusi e illegalità. L’ultima conferma arriva da un avvenimento accaduto a Grosseto.

Sono state pubblicate delle foto di cui sono protagonisti sono un medico e tre infermieri dell'ospedale di Grosseto, già sospesi cautelativamente per la vicenda, ritratti mentre scherzano nel reparto di terapia intensiva: c'èchi è coperto da bende e chi fuma, chi ride e scherza incurante del fatto che proprio al suo fianco c’è chi rischia la vita.

La vicenda è stata portata alla luce per primo dal ‘Corriere di Maremma’ che ha pubblicato alcune delle immagini segnalate da una lettrice indignata, soprattutto per la delicatezza del reparto in questione.

Il direttore sanitario dell’Asl 9, Danilo Zuccarelli, ha precisato che le foto risalirebbero a circa un anno e mezzo fa e comunque non sarebbero coinvolti i pazienti. “Crediamo si tratti di un episodio singolo e non risulta alcuna ripercussione sul servizio offerto né sull’operatività del reparto”.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il