Manager e teleconferenza: si usa anche il robot come fa Google

Innovativi robot da teleconferenza. Come funzionano e previsioni



I sistemi di video e teleconferenza si stanno espandendo sempre più e stanno pian piano sostituendo le care e vecchie riunioni a cui si arrivava correndo, timorosi di un ritardo.

Oggi la tecnologia facilita anche la vita lavorativa e aziendale e per facilitare le interazioni a distanza ecco arrivare robot in aziende, scuole e ospedali, che permettono di agire da remoto senza rinunciare alla presenza fisica, come ha fa già Google.

La novità, che mette in comunicazione tra loro i manager, cammina su due ruote, integra una webcam e sulla estremità ha un display a cristalli liquidi. E’ questo uno dei cosiddetti robot per la telepresenza, o anche definiti sistemi di presenza remota. La sua struttura è costituita da uno schermo, una videocamera, due casse e un microfono su ruote.

Una delle aziende leader impegnata nella produzione di robot per la telepresenza è Anybots 2, fondata nel 2001 a Mountain View, in California, da Trevor Blackwell. I suoi robottini si chiamano QB e permettono di interagire con i colleghi da casa o da qualsiasi altro luogo, liberandosi una volta per tutte dei vincoli imposti dai tradizionali mezzi di comunicazione a distanza.

QB si comanda da remoto tramite un qualsiasi web browser ed è concepito in maniera tale da essere sufficientemente agile per destreggiarsi in spazi complessi e affollati. Secondo Leila Takayama 3, scienziata sociale esperta in interazioni umano-robot, il vero valore aggiunto di questi sistemi consiste nella possibilità, da parte di chi li usa, di giocare tutte le carte della presenza fisica.

E ci poi sono realtà che vedono un futuro in cui la telepresenza potrà essere utilizzata in scenari tanto diversi da ospedali e scuole e che per questo mirano all’affinamento di soluzioni che siano più complete, innovative e, perché no, anche più belle da vedere.

Vuoi rimanere aggiornato su argomenti simili?

Inserisci la tua email qui:

Accetto la Privacy Policy

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione



Commenta la notizia
di Chiara Compagnucci pubblicato il