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Buco ozono si allarga a livelli record nel 2011. La situazione

Buco ozno da record. Colpa dei forti venti e delle basse temperature



Riduzione record di ozono, lo strato protettivo dell'atmosfera che protegge la vita dai raggi solari, sopra l'Artico: l'Organizzazione Meteorologica Mondiale che ha dato l’annuncio dei nuovi livelli record raggiunti dal buco nell’ozono ha spiegato che “L'esaurimento dell'ozono ha raggiunto un livello senza precedenti sopra l'Artico questa primavera per via della continua presenza nell'atmosfera di sostanze lesive dell'ozono e di un inverno molto freddo nella stratosfera”.

Il fenomeno sarebbe stato causato da venti molto forti che hanno isolato la massa atmosferica sul Polo Nord, generando temperature molto basse. La massa d'aria fredda, per effetto della luce solare, ha rilasciato nel mese di marzo prodotti dei clorofluorocarburi (Cfc), come atomi di cloro e bromo, veri e propri distruttori dell'ozono.

Secondo l'Organizzazione metereologica mondiale (Omm), la distruzione è dovuta alla persistenza nell'atmosfera di sostanze nocive e ad un inverno molto freddo nella stratosfera. Le osservazioni diffuse dall'ente internazionale rivelano che la colonna di ozono ha registrato una perdita di circa il 40% in questa regione tra l'inizio dell'inverno e la fine di marzo.

Il precedente record per la distruzione dell'ozono era stato di una perdita di circa il 30% che si era registrata circa 14 anni fa, nell'inverno del 1997 che fu caratterizzato da temperature particolarmente basse.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il