BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Contributo contributivo più alto per professionisti ma sarà pagato dal cliente nella fattura

Il contributivo integrativo diventerà più caro per i professionisti ma a pagare saranno i clienti



Il contributivo integrativo diventerà più caro per i professionisti ma a pagare saranno i clienti. Il Senato ha dato il via libera al disegno di legge Lo Presti, che prevede un aumento del contributo integrativo fino al 5% per gli enti previdenziali che adottano un sistema di calcolo contributivo.

L’aumento peserà dunque sui clienti. La novità riguarda gli enti previdenziali di agrotecnici, biologi, infermieri, periti agrari, periti industriali, agronomi e forestali, attuari, geologi, chimici e psicologi, e anche dottori commercialisti e ragionieri, che attualmente applicano un integrativo pari al 4%.

Per Tomaso Zanoletti, relatore del provvedimento, l'approvazione del Ddl Lo Presti “è un passo piccolo ma significativo, che va verso una previdenza moderna e tiene conto della mutata realtà, e cioè un ingresso posticipato nel mondo del lavoro è una vita media che va allungandosi sempre di più”. Soddisfatto Nino Lo Presti “soprattutto per le giovani generazioni”.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il