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Centrale Giapponese Onagawa danneggiata dal terremoto di ieri. E' la seconda

Nuova scossa di terremoto in Giappone ha provocato perdite d'acqua dalla centrale di nucleare di Onagawa



Questa notte la terra in Giappone è tornata a tremare: una nuova scossa di magnitudo 7,4 ha sconvolto di nuovo paese dopo quella di magnitudo 9 dell'11 marzo scorso.

Il direttore del Centro nazionale terremoti dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), Giulio Selvaggii, ha spiegato che “E' sicuramente una replica, generata dalla stessa faglia all'origine del terremoto dell'11 marzo e vicina allo stesso epicentro di quel terremoto”.

La nuova scossa ha provocato perdite d'acqua dalla centrale di nucleare di Onagawa (prefettura di Miyagi), seconda centrale coplita dopo quella di Fukushima. 

La Tohoku Electric, il gestore dell'impianto già disattivato dopo il sisma dell'11 marzo, ha detto che le perdite rilevate sarebbero 8-9, legate alle vasche di raffreddamento del combustibile spento dei reattori n.1 e 2. e ha precisato che non c'è stato alcun cambiamento dei livelli di radiazioni all'esterno della struttura.

Due delle tre fonti di energia esterne sono saltate per il sisma, lasciandone solo una al raffreddamento del combustibile spento le cui operazioni si sono fermate brevemente e poi ripartite: anche in questo caso, la radioattività non è aumentata. Una seconda fonte esterna a Onagawa, invece, e' stata riattivata questa mattina, ha spiegato Hidehiko Nishiyama, portavoce dell'Agenzia nipponica per la sicurezza nucleare, ricordando che la struttura ha i generatori di riserva in ordine.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il