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Centrale Giapponese Fukushima come Chernobyl. Allarme ufficiale Giappone

Innalzato livello di allerta nucleare in Giappone. E' crisi



Dopo il terremoto forte di ieri, avvertito a 90 km dalla città di Fukushima a una stazione di servizio dell'autostrada del Tohoku, segno che la giornata, a un mese dalla tragedia, riserverà sorprese, questa mattina presto un’altra scossa di magnitudo 6.3 ha colpito il Giappone, sempre più in allarme.

Il governo nipponico inoltre ha alzato la valutazione della crisi nucleare dall' attuale livello 5 al 7, lo stesso di Chernobyl, il più grave finora mai registrato, e quella dell'ampliamento della zona da evacuare intorno all'impianto nucleare.

Un funzionario della Tepco, la società che gestisce l'impianto, ha parlato addirittura della possibilità che i livelli di radioattività siano superiori: “La perdita radioattiva non si è ancora arrestata completamente e la nostra preoccupazione è che possa anche superare Chernoby”.

Intanto una nuova cossa di magnitudo 6,3 (valutazione preliminare) è stata registrata nel pomeriggio di martedì (attorno alle 7 del mattino in Italia) Giappone, con epicentro proprio la prefettura di Fukushima.

La Tepco ha ordinato ai lavoratori di evacuare l' impianto. Il terremoto, d'assestamento rispetto a quello dell'11 marzo, è seguito da circa altre 30 scosse concentrate nella zona di Hamadori, prefettura di Fukushima, tra cui due di intensità 5, su 7 della scala nipponica.

Il sistema di raffreddamento della centrale nucleare, a seguito del sisma dello scorso 11 marzo, si è interrotto facendo aumentare la temperatura all'interno dei reattori e causando, per effetto dei problemi conseguenti, la fuoriuscita di radiazioni.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il