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Rialzo tassi di interesse: su cosa investire ora? Consigli

La Bce alza i tassi e in consa conviene investire ora?



Investire in tempi di rialzo tassi, dove è consigliato? All’indomani della decisione della Bce di portare i tassi di riferimento all’1,25%, i risparmiatori si trovano a dover fare i conti con i possibili cambiamenti, in fatto di mutui ed investimenti migliori, che questa decisione comporta.

E come orientarsi dunque nell’intricato mondo dell’economia? Per offrire qualche consiglio ai risparmiatori italiani, CorriereEconomia ha fatto una simulazione su quello che dovrebbe essere il movimento dei tassi di interesse di breve termine (Euribor) e dell’inflazione, che permetterebbe ai rendimenti dei Cct e dei Btp di pareggiare la cedola attualmente pagata dai normali Btp a tasso fisso.

La simulazione rivela che l’attuale livello di inflazione (2,4%) giustifica l’inserimento di una quota del 15% di titoli inflation linked in un portafoglio obbligazionario, quota non elevatissima considerando che in futuro il tasso di inflazione potrebbe scendere, visto che la Bce ha l’obiettivo di tenere l’aumento dei prezzi al di sotto del 2%.

Per quanto riguarda i Cct, a cedola variabile, il tasso dei Bot a un anno e l’Euribor a sei mesi, i due parametri cui sono indicizzate queste emissioni, dovrebbero più che raddoppiare per battere il rendimento dei Btp a 5 anni, oggi al 3,75% lordo, circostanza probabile soprattutto per quanto riguarda il tasso Euribor a sei mesi, oggi all’1,57%.

Valutando questi andamenti, Jacopo Ceccatelli, specialista del mercato del reddito fisso in JC&Associati Sim, ritiene che “Con un paniere composto per il 15% di obbligazioni inflation linked, per il 15% di Btp a medio-lungo termine (7-10 anni), per il 30% di Btp con vita residua inferiore a un anno e per il restante 40% di Cct, è possibile raggiungere un guadagno netto del 2,5%. Questo rendimento potrebbe salire anche al 3,5%, quando, nella seconda metà del 2011 i tassi saliranno ancora”.

“Non ci sono comunque grossi pericoli all’orizzonte per il segmento dei titoli pubblici italiani”, ha detto inoltre Daniele Guidi, responsabile delle gestioni obbligazionarie di Bnp Paribas Am. Bene dunque investire in Btp, Cct e nelle emissioni governative.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il