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Insegnanti precari: nuovo reality Mediaset per vincere 10 anni di stipendio. E' bufera

Precari della scuola per un nuovo reality. Crticihe e polemiche



Vicende di cronaca e politica sempre più spettacolarizzate. Questa volta tocca alla questione precariato sbarcare in tv. L’ultima frontiera dei reality ha deciso di ‘aiutare’ i precari della scuola ad avere ‘uno stipendio regolare’ per ben dieci anni e nasce un nuovo programma tv che invita a partecipare ai provini di ‘Non è mai troppo tardi’, reality che andrà in onda su Canale 5.

Il titolo dovrebbe essere lo stesso del vecchio programma del maestro Manzi che negli anni 60, con il sostegno del ministero della Pubblica istruzione, insegnò l'italiano a tante persone che non erano andate a scuola. I nomi dei conduttori non sono ancora ufficiali ma dovrebbero essere Alfonso Signorini, direttore di Chi, e Federica Panicucci.

I concorrenti che prenderanno parte a questo nuovo reality saranno quelli provenienti dai vecchi reality Mediaset, scelti fra i più somari, quelli che con i loro strafalcioni hanno fatto la fortuna della Gialappa's e toccherà agli insegnanti che si vogliono rimettere in gioco preparare i concorrenti ad un quiz.

Ma mentre per i vip l'obiettivo è arrivare primi, per gli insegnanti l'importante è partecipare: chi viene selezionato incassa in un colpo solo 150 mila euro, dieci anni di stipendio come riporta lo spot.

La cosa però non è stata gradita agli stessi precari ed è scoppiata la bufera. Non è infatti un momento particolarmente felice per gli insegnanti precari e arrivare ad offrir loro una somma che sarebbe quella che li dovrebbe spettare di diritto per il lavoro compiuto è stato ritenuto da molti denigrante, considerando anche il fatto che ancora una volta si vuol portare in tv uno spaccato della realtà italiana che decisamente non va.

Critiche anche dall'Italia dei valori con Felice Belisario: “Il berlusconismo taglia i fondi a scuola, università e cultura per ridurre gli operatori di questi settori a prostituirsi moralmente per un tozzo di pane”. Mentre il segretario della Flc Ggil, Domenico Pantaleo, giudica “incomprensibile che mentre Tremonti e Gelmini licenziano i precari si realizzi un programma che spettacolarizza il loro dramma”. Mediaset pensa ora al da farsi.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il