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Modelli da usare per affitto cedolare secca 2011

come effttuare la registrazione di contratti con cedolare secca



La cedolare secca è ufficialmente entrata in vigore il 7 aprile e sostituisce l’attuale tassazione Irpef e l’imposta di registro, con un prelievo fisso del 21% per i canoni liberi e del 19% per quelli concordati.

L’opzione potrà essere esercitata dal locatore, persona fisica, proprietario o titolare di un diritto reale di godimento sull’unità immobiliare oggetto di locazione e sulle relative pertinenze, locate congiuntamente all’abitazione.

A seconda della tipologia che si decide di applicare per la registrazione dei contratti, i proprietari dovranno servirsi del modello 730 o di Unico.Nel caso di contratti in corso, i locatori dovranno pagare, alla scadenza dell'Irpef, l'acconto per la cedolare secca, nella misura dell'85% dei canoni previsti per il 2011.

Il pagamento avverrà tramite modello F24. Sarà necessario indicare nel 730 o nel modello Unico la scelta di pagare un acconto inferiore a quello derivante dai calcoli della dichiarazione per evitare di pagare due volte e poi chiedere il rimborso dell'Irpef.

Dall'anno prossimo, il locatore indicherà la scelta per la cedolare direttamente nella dichiarazione dei redditi Unico 2012 o 730/2012. Con la cedolare secca arriva anche un nuovo modello, chiamato Siria che dovrà essere utilizzato nel caso di nuovi contratti.

Siria si presenta esclusivamente in via telematica e riguarda la registrazione dei contratti relativi a immobili adibiti ad abitazione e questa può avvenire solo se il contratto presenta un numero di locatori non superiore a tre, ciascuno dei quali esercita la scelta per la cedolare secca in relazione alla propria quota di possesso; un numero di inquilini non superiore a tre, e se tutti gli immobili sono censiti regolarmente in catasto con attribuzione di rendita.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il