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Blogger class action contro Huffington Post

I blogger contro Arianna per trattamento scorretto. La situazione



I blogger dell’Huffington Post hanno avviato una class action contro il portale per trattamento scorretto perché non erano retribuiti per il loro lavoro impegnativo e alcuni sono stati licenziati non appena il colosso dell’informazione indipendente è passato a suon di milioni di dollari nelle mani di America On Line.

Se l'HuffPo è diventato tanto noto è grazie alla miriade di collaboratori, anche non molto famosi, che gratuitamente, solo in cambio della visibilità, ha realizzato gli articoli che l'hanno reso quello che è oggi. Dopo l’acquisto milionario della creatura di Arianna Huffington da parte di AOL e della seguente decisione di licenziare in massa i blogger, è scattato lo sciopero e ora l’azione legale.

Da quando è stata conclusa la vendita, infatti, tra i blogger e gli autori freelance che abitualmente scrivono sul sito è nato il malcontento e si chiedono perché Arianna Huffington ha incassato i milioni di AOL, quando tutto il lavoro viene fatto da loro che materialmente realizziamo gli articoli. Ed ecco la protesta.

A guidare la rivolta c’è il giornalista freelance Jonathan Tasini. I blogger chiedono un risarcimento da ben 105 milioni di dollari, ma Arianna ribadisce che il pagamento è quello della visibilità offerta, opinione che ha sempre giocato sul grande numero di richieste per scrivere sull’HuffPost.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il