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Tasse 2012: aumenti città per città. Milano, Torino, Roma, Firenze, Bari e Palermo

Dieci miliardi in più entro il 2012: aumentano le tasse nelle diverse città italiane



In arrivo aumenti di tasse in diverse città italiane fra cui Milano, Torino, Firenze, Roma, Bari e Palermo. I contribuenti italiani potrebbero arrivare a pagare nel complesso ben dieci miliardi di euro in più entro il 2012, una cifre considerevole che sindaci e presidenti delle Regioni potranno chiedere in più alle persone che abitano nei loro municipi.

Si tratta di aumenti che Comuni e Regioni possono introdurre sull'Irpef, l'imposta sui redditi, aumenti che negli ultimi anni erano stati bloccati ma che ora tornano in vigore per il federalismo.

I sindaci potranno chiedere fino a un tetto massimo dello 0,4% del reddito delle persone fisiche e i governatori regionali potranno invece inasprire dal 2013 il costo con quote variabili fra l'1,4 e il 3%, a seconda delle fasce di reddito dei contribuenti.

La maggior parte di ciò che finirà elle casse regionali andrà ai governatori mentre i sindaci dovranno accontentarsi di un semplice ritocco. Per fare qualche esempio, basti pensare che un milanese che guadagna 25 mila euro lordi l'anno e che nel 2010 aveva pagato in tutto 263 euro potrà arrivare a 850 nel 2015, così suddivisi: 100 al sindaco e 750 al governatore che finora gli aveva chiesto 263 euro.

I cittadini di Roma e Palermo con un reddito di 15 mila euro l'anno che già pagano addizionali alte, per le addizionali Irpef, non dovranno pagar nulla in più, mentre spostandoci a Bari e Firenze la possibilità da parte di sindaci e governatori di aumentare l'imposta potrebbe costare parecchio: oltre mille euro l'anno in più per quei contribuenti che dichiarano un reddito di 50 mila euro.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il