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Linea Amica.gov: servizi online PA ed esperti per rispondere

Il successo del nuovo portale presentato dalministro Brunetta



E’ stato un progetto voluto dal ministro della Pubblica Funzione, Renato Brunetta, ed effettivamente ha sortito grandi risultati. Si tratta del portale di Linea Amica, www.lineaamica.gov.it, il contact center della pubblica amministrazione, capace di navigare dentro gli oltre 40 mila siti della pubblica amministrazione e di essere intelligente per selezionare le informazioni.

Il nuovo portale permette di sapere in tempo reale, per esempio, quanti punti si hanno sulla patente, come rinnovare il passaporto, se il proprio figlio va a scuola, il tutto dialogando con un operatore via web anche attraverso una comunicazione verbale. Il portale è dotato di multicanale per offrire così la possibilità di passare dal web al canale vocale o via telefonino.

La novità che mira ad una semplificazione dei rapporti tra il cittadino e la PA, è degna di nota non solo per l'enorme mole di materiale reso disponibile tramite Internet, ma anche per gli interessanti servizi on-line che garantisce, inoltre, attraverso il nuovo portale sarà possibile ottenere assistenza mediante chat o via Skype grazie alla presenza di circa 200 esperti pronti a rispondere alle domande dei cittadini sui temi riguardanti i loro rapporti con la macchina burocratica dello stato.

Finora Lineaamica raccoglie 1.082 URP o centri di risposta al cliente, si avvale della partecipazione di INPS, INAIL, INPDAP, Agenzia delle Entrate, Comune di Roma, Comune di Milano, Centri di Prenotazione Sanitaria del Lazio e dell’Emilia Romagna e della cooperazione di vari Ministeri, Regioni ed Enti locali.

Nella settimana dal 2 all’8 aprile, il network ha raggiunto 1.361.000 contatti, inclusi risponditori automatici, i contatti assistiti da operatori sono stati 1.227.500: 110.000 presso Ministeri (9%), 293.000 presso Enti previdenziali (23,9%), 49.500 presso Agenzia delle Entrate ed enti fiscali (4%), 71.500 presso altri enti pubblici, tra cui il centro di contatto sul Bonus Elettrico e il contact center di Linea Amica (5,8%), 10.500 presso Scuola e Università (0,9%), 340.000 presso Regioni e strutture sanitarie (27,7%), 353.000 presso Comuni, Province e strutture locali (28,8%).

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il