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Targa motorini: novità 2011. Immatricolazione come auto e moto. Date scadenze, pratiche e costi

Come cambiare targa ai motorini. Le date da osservaree



Chi possiede ciclomotori o microcar da città che hanno vecchie targhe dovrà procedere alla ritargatura e immatricolarli come moto o auto. Questa operazione potrà essere effettuata con il rilascio del certificato di circolazione e l'obbligo di registrare i passaggi di proprietà, finora evitato a chi aveva il targhino.

Ogni mezzo ora avrà univocamente una targa abbinata ad un proprietario, mentre nel vecchio sistema veniva registrato solo l'abbinamento tra il targhino e il suo titolare, che poteva così spostarlo su qualsiasi ciclomotore.

Altra differenza importante riguarda la possibilità di trasportare un passeggero, che sarà possibile solo se il mezzo sia omologato per due persone, mentre resta il divieto per chiunque sia minorenne, anche se guida un mezzo omologato e con targa nuova. I primi chiamati alla ritargatura sono gli esemplari il cui attuale targhino riporta una sequenza numerica che inizia con 0, 1 o 2, che dovranno chiedere targa e certificato di circolazione entro il primo giugno.

Entro il 31 luglio toccherà invece a chi ha una sequenza che parte con 3, 4 o 5; il 29 settembre scadrà il termine per chi ha 6, 7 o 8; mentre il 28 novembre sarà invece l'ultima data utile per chi ha una sequenza numerica che inizia per 9 oppure una sequenza alfanumerica che inizia con A.

Chi non presenta la domanda entro queste date non rischia sanzioni per questo, ma implicherà difficoltà per riceverli entro il 13 febbraio 2012, data dalla quale scatteranno multe di 389 euro per chi avrà ancora il targhino.

Per richiedere i nuovi documenti, bisognerà recarsi in qualsiasi ufficio provinciale della Motorizzazione o in un'agenzia abilitata come Centro servizi motorizzazione (in grado di rilasciare direttamente targhe e certificati) e dichiararsi proprietari, comproprietari, acquirenti, usufruttuari, locatari con facoltà di acquisto o acquirenti con patto di riservato dominio. Per i minorenni, la dichiarazione va firmata da chi ha la potestà genitoriale o la tutela.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il