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Fiat cresce grazie a Ferrari, Maserati e alla scissione dell'auto

Fiat conferma gli obiettivi per l'anno in corso: l'andamento del gruppo



Fiat conferma gli obiettivi per l'anno in corso, con un utile della gestione ordinaria nel range di 0,9-1,2 miliardi di euro e un utile netto di circa 0,3 miliardi di euro. L'indebitamento netto industriale è atteso tra 1,5-1,8 miliardi di euro.Il Cda di Fiat ha approvato i risultati del primo trimestre 2011.

I ricavi del Gruppo sono aumentati del 7,1% a 9,2 miliardi di euro, con una crescita per tutti i settori. Fiat Group Automobiles (FGA) ha registrato ricavi pari a 7 miliardi di euro (+2,6%, sostanzialmente invariati a cambi costanti), con un totale di 518.600 vetture e veicoli commerciali leggeri consegnati (-2,6% rispetto al primo trimestre 2010).

I marchi di Lusso e Sportivi hanno riportato una crescita significativa rispetto al primo trimestre del 2010: Ferrari ha registrato ricavi pari a 491 milioni di euro, in aumento del 18,6%, Maserati ha realizzato un incremento del 6,3% a 135 milioni di euro; i Componenti & Sistemi di Produzione hanno realizzato ricavi pari a 3 miliardi di euro, con un aumento del 22,7% rispetto al primo trimestre 2010.

Tutti i settori presentano una crescita a doppia cifra, in particolare: Magneti Marelli migliora del 16,7% a 1,5 miliardi di euro e Fiat Powertrain, a parità di perimetro, è in crescita del 17,1% a 1,2 miliardi di euro. Fiat ha, inoltre, raggiunto un accordo con il gruppo Chrysler e con gli altri soci della casa di Detroit per acquisire un ulteriore 16%.

In base all'accordo, Fiat eserciterà per intero la Incremental Equity Call Option contestualmente al completamento da parte di Chrysler, nel secondo trimestre del 2011, di una operazione di rifinanziamento nell'ambito della quale il debito di Chrysler verso i governi statunitense e canadese sarà integralmente rimborsato. Quindi entro giugno la Fiat, che oggi detiene il 30% di Chrysler, avrà il 46%.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il