Il settore del turismo è il primo per fatturato online. Vediamo i dettagli di questo settore online.

Turismo e web, un’accoppiata vincente. Lo dimostra il rapporto 'Il turismo on line in Italia', pubblicato il 29 novembre dalla Casaleggio Associati.



Turismo e web, un’accoppiata vincente. Lo dimostra il rapporto "Il turismo on line in Italia", pubblicato il 29 novembre dalla Casaleggio Associati.
Il rapporto esamina il mercato del turismo online in relazione alle altre aziende della filiera e con particolare attenzione all'utilizzo di internet da parte del cliente finale.

Il settore del turismo è il primo per ricavi online: per le aziende italiane nel 2006 si prevede un fatturato di circa 1.1 miliardi di euro.

I biglietti aerei, grazie soprattutto ai voli low-cost (rappresentano la metà degli e-ticket), sono i prodotti più venduti, con aumenti annui del 25% in alcuni Paesi europei. Il numero di acquisti mondiali effettuati direttamente dai siti delle compagnie è stato il 16% nel 2004, rispetto al 7% del 2000. A fine 2004 circa il 17% delle compagnie aeree ha venduto la metà dei propri biglietti tramite la rete.

Gli attori del turismo che più hanno risentito del nuovo modo di programmare i propri viaggi sono le agenzie tradizionali. In Italia sono alcune migliaia dopo il boom prodotto dalla liberalizzazione delle licenze nel 2001. Continuano però a chiudere al ritmo di decine al mese, un percorso che le porterà  probabilmente a scomparire nel medio termine.

Ad avvertire l'impatto del “web turismo” sono anche i Global Distribution System (o Computer Reservation System) che gestiscono le prenotazioni dei posti aerei. L'informazione è oggi resa disponibile in rete in formato ''aperto'' da parte dei fornitori e, con la deregolamentazione del settore, il ruolo dei GDS è stato marginalizzato.
 
"Viaggiare via web" sarà presto una scelta obbligata. Gli e-ticket, per ora, sono disponibili solo per alcune compagnie aeree, 430 vettori ancora non usufruiscono delle vendite online, ma dal 2007, per decisione della Iata (International Air Trasport Association), dovranno tutti emettere il biglietto elettronico.

Ti è piaciuto questo articolo?





Vuoi rimanere aggiornato su argomenti simili?

Inserisci la tua email qui:

Accetto la Privacy Policy

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione



Commenta la notizia
di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il