BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Smartphone, tablet pc, televisori lcd led 3d i prodotti elettronici più venduti nel 2011

Previsioni vendite 2011 dei maggiori prodotti dell'elettronica di consumo



Il mercato dell’elettronica di consumo la sta ormai facendo da padrone nel mondo della tecnologia e non è una sorpresa scoprire che i prodotti più venduti nel 2011 saranno gli smartphone, ormai fedeli compagni della vita quotidiana di ognuno di noi.

Secondo Gfk, gli smartphone, che battono nettamente i PC, conquisteranno una fetta del 16% del giro d’affari globale, con punte del 19% in Nord America e del 20% nell’area Asia Pacifica, ad esclusione di Giappone e Cina.

Buono sarà anche l’andamento dei Tablet Pc, che dovrebbero arrivare a pesare per il 3% sul fatturato del settore hi-tech consumer e che contribuiranno a rendere il segmento mobile pc quello più preminente per volumi di fatturato in Europa, basti pensare che nel 2010 sono state vendute nel mondo circa 10 milioni di tavolette, e la Germania è il Paese con il maggior bacino di utenza (530mila unità finite sul mercato, quasi il doppio di quelle spedite in Giappone) mentre l’Italia, con 145mila pezzi all’attivo, ha di poco sfiorato il tetto dei 100 milioni di euro.

Altro anello forte della catena del mercato dell’elettronica di consuma è rappresentato dalle Tv, segmento in cui l'Europa la fa da padrona, accaparrandosi un terzo dei 206 milioni di televisori Lcd, su un totale di 250 milioni di apparecchi complessivi, che si venderanno nel mondo nel 2011, gli europei acquisteranno poco meno di 70 milioni di apparecchi a cristalli liquidi (contro i circa 62 milioni del 2010) e per l’anno successivo il numero è destinato a salire a oltre 75 milioni. In generale, saranno Lcd e Led continueranno a giocare un ruolo forte, mentre caleranno i plasma.

Cresceranno invece le tv 3D: secondo Gfk, infatti, nel 2010 si sono venduti circa 1,8 milioni di Tv a tre dimensioni nel mondo e quest’anno si salirà a 12 milioni, di cui 4,5 milioni in Europa.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il