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Mutui: diminuire rate. Come fare con regole 2011

Rinegoziare mutuo: ora si può. Le condizioni e chi può farlo



La situazione mutui sembra essere piuttosto altalenante: la BCE ha alzato i tassi, l’Euribor continua a salire e le rate dei mutui a tassi variabili seguono questo andamento. Risultato: molte famiglie italiane sono in allarme, timorose che la rate del loro mutuo possa arrivare a costi davvero alti.

Nonostante questa situazione, molto esperti consigliano, per il momento, di rimanere sui variabili e non affrettarsi a passare al fisso, perché pagherebbe inevitabilmente un arata più alta, perché al momento, nonostante i rialzi dell'ultimo anno, i tassi Euribor sono ancora sensibilmente inferiori agli Irs (3,94% quello a 20 anni), ma chi, invece, volesse cambiare, dalle prossime settimane potrà godere della possibilità di rinegoziare il proprio finanziamento e passare al fisso.

Ciò che cambia è che se fino ad oggi il mutuatario poteva richiedere la rinegoziazione, considerando anche la possibilità di un rifiuto da parte della banca, oggi questa potrà essere accolta, in base a determinate condizioni però.

L’agevolazione sarà garantita solo ai meno abbienti, cioè alle famiglie che hanno un indicatore della situazione economica equivalente (Isee) non superiore a 30mila euro, che non hanno mai registrato ritardi nel pagamento delle rate e che hanno richiesto un mutuo non superiore ai 150 mila euro.

Chi si presenterà allo sportello potrà ottenere il passaggio a un mutuo con tasso fisso calcolato sulla base del tasso Irs di durata pari alla durata residua del mutuo o alla scadenza successiva, cui si aggiungerà uno spread pari a quello del mutuo originale.

Se per esempio mancano ancora 20 anni al termine del rimborso, il mutuatario con un tasso Euribor aumentato dell'1% otterrà un tasso Irs a 20 anni aumentato dell'1%. Per chi volesse invece richiedere l'allungamento, potrà farlo per un periodo massimo di cinque anni e a patto che la durata residua del mutuo al momento della rinegoziazione non sia superire ai 25 anni.

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il