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Energie rinnovabili: la grid parity è vicina e convengono in Italia anche senza incentivi

Grid parity prossima per l'Italia. Le previsioni



Italia, uno dei Paesi leader mercato fotovoltaico: questo è quanto per lo meno vedono i grandi produttori mondiali della filiera fotovoltaica che hanno partecipato alla sessione di apertura del Solarexpo di Verona.

In questa occasione i Ceo di Ldk Solar, Rec Group, Schott Solar, First Solar, Sunpower e Suntech hanno presentato ai convenuti della terza edizione dell'Italian PV Summit, la loro visione e i loro programmi di medio periodo sulla crescita della capacità produttiva, sul miglioramento dei rendimenti e sulla riduzione dei costi, e sull'entità degli incentivi, tema più attuale che mai considerando la polemica sul Quarto Conto Energia.

Emblematico il sottotitolo del summit italiano sul fotovoltaico ‘Roadmap to grid parity’- la strada verso la parità sulla rete, cioè verso quel momento in cui l'elettricità prodotta dal sole o dal gas, per esempio, avranno lo stesso costo.

Ciò che ne è emerso è che per le sue caratteristiche climatiche e per i costi strutturalmente alti dei combustibili utilizzati nel mix termoelettrico nazionale, gas naturale in testa, l'Italia è considerata da tutti gli analisti internazionali come il primo Paese al mondo in cui sarà raggiunta la ‘parità’, anche senza sostanziali incentivi.

Secondo le previsioni, si stima che questa possa arrivare già nel 2014 al Sud Italia, nel 2016-2017 al Nord, e in Toscana in qualche momento intermedio. E si fa, dunque, sempre più forte la convinzione degli operatori che in diversi segmenti di mercato la parità con il costo dell'energia elettrica prodotta da fonti tradizionali, la cosiddetta 'grid parity', sia ormai prossima, soprattutto nel Mezzogiorno d’Italia.

Ingmar Wilhelm, presidente della European Photovoltaic Industry Association (Epia) e chairman dell'Italian PV Summit, ha detto che “Il tessuto produttivo italiano si presta bene allo sviluppo del fotovoltaico e nei prossimi anni l'Italia avrà la possibilità di trovare un rilevante spazio nell'ambito dell'installazione, della progettazione e soprattutto per tutto ciò che riguarda l'integrazione in edilizia”.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il