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Unico 2011: scadenze

Le date di presentazione del modello Unico 2011



I contribuenti italiani che, pur possedendo redditi che possono essere dichiarati con il 730, non possono utilizzarlo perché privi di un datore di lavoro o non titolari di pensione, dovranno presentare il modello Unico 2011, consentito anche a chi presenta la dichiarazione dei redditi per conto di contribuenti deceduti o da chi è privo di un sostituto d'imposta perché è cessato il rapporto di lavoro. 

Presentano il modello Unico tutti i titolari di partita Iva, come i professionisti e gli imprenditori individuali, i soci di società di persone, i non residenti, coloro che sono tenuti a presentare dichiarazioni Iva, Irap o 770 e, in generale, i contribuenti che devono dichiarare redditi non presenti nel 730 come, ad esempio, le plusvalenze derivanti dalla cessione di partecipazioni qualificate.

Il modello Unico comprende il modello degli studi di settore o dei parametri, quando sono obbligatori, e la dichiarazione Iva. Anche quest'anno sono state designate due date distinte entro cui consegnare il modello Unico: la prima scadenza è riservata a chi presenta il modello in formato cartaceo e la seconda a chi lo presenta in formato elettronico.

In base alla modalità di presentazione, i termini di consegna sono fissati per giovedì 30 giugno 2011 in caso di presentazione in formato cartaceo presso le poste e venerdì 30 settembre 2011 in caso di presentazione in formato elettronico per via telematica.

La consegna per via telematica non prevede costi, avviene mediante un apposito software disponibile gratuitamente sul sito dell'Agenzia delle Entrate e può avvenire anche mediante un intermediario abilitato, che potrebbe richiedere all'intestatario del modello il pagamento del servizio di trasmissione.

Persone fisiche e contribuenti con esercizio coincidente con l’anno solare, entro il 16 giugno dovranno versare il saldo 2010 e la prima rata di acconto per il 2011. Il pagamento potrà essere effettuato anche a rate e sulle somme rateizzate, a partire dalla seconda rata, il contribuente deve pagare gli interessi del 4% annuo, che decorrono dal primo giorno successivo alla scadenza della prima rata.

Le rate successive alla prima devono essere pagate entro il 16 di ciascun mese di scadenza per i titolari di partita IVA ed entro la fine di ciascun mese per gli altri contribuenti L’importo deve essere effettuato col modello F24.

Il modello Unico 2011 società di capitali (Società per azioni, Società a responsabilità limitata, Società in accomandita per azioni, società operative e consortili), enti commerciali ed equiparati ed il modello Unico società di persone (Società semplice, Società in nome collettivo e Società in accomandita semplice) comprende anche i modelli per la comunicazione dei dati rilevanti per gli studi di settore, dei parametri e degli indicatori di normalità economica.

Gli studi di settore consistono nella raccolta sistematica di dati che caratterizzano l’attività societaria e il contesto economico in cui opera l’impresa e hanno lo scopo di valutare la capacità reale di produrre reddito dell’impresa e sono utilizzati per gli accertamenti fiscali.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il