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Computer Google: video e prova

Chrome Os e Chromebook: le novità Google. Cosa prevedono



Le novità firmate Google si chiamano Chromebook. Dopo aver ufficialmente presentato Chrome Os, ecco arrivate i primi notebook firmati Google, i cui modelli iniziali saranno firmati Samsung e Acer.

Chrome OS è il sistema operativo di Google, per ora solo per netbook, che si basa su moderno assunto di funzionamento e cioè che il browser è il computer. Grazie, infatti, al suo ecosistema di servizi, BigG vuole legare l’esperienza notebook al mondo del web tramite servizi clou e per questo Chrome OS permette anche di lavorare offline su programmi come Google Docs, Google Calendar e Gmail.

Inoltre, Google ha integrato nel suo sistema anche un file manager, per gestire i dispositivi esterni e la possibilità per le Chrome Web app di gestire i file locali, cioè se si clicca su un PDF si aprirà l'app Adobe Reader. Infine, applicazioni e sistema operativo, grazie al legame con l'online, saranno aggiornate continuamente senza che l'utente debba scaricare qualcosa.

Chrome OS ha, dunque, creato un computer pensato per vivere in rete, un sistema operativo cloud provato sul netbook da 12 pollici col nome in codice Cr-48 1. Ciò che particolarmente distingue questo sistema operativo sono i consumi ridotti e una massima autonomia energetica, tanto che uno dei Chromebook in arrivo garantirà fino a 8 ore di autonomia.

Chrome Os integra la connessione Wi-fi e un modulo per la connessione 3G, necessario in Italia per trovare una connessione wireless quando ci si muove, si avvia in poco meno di 7 secondi, basta semplicemente sollevare il monitor del laptop e quando spunta l'icona del nostro account inserire le nostre credenziali Google e il sistema si avvia.

Grazie al modulo 3G, che permette di rimanere sempre connessi, si potrà continuare a lavorare anche quando la rete wifi è assente. Non manca, ovviamente, il Chrome app store, che al momento offre circa 2500 applicazioni, per lo più applicazioni web, dalle interfacce per potersi collegare ai servizi di storage e conservare i dati online, alle applicazioni per modificare le foto, a quelle che permettono di leggere i principali giornali sul computer.

Tra i tanti aspetti positivi del nuovo sistema, ne spunta uno, non giudicato particolarmente bene e che riguarda l’aspetto sicurezza. Richard Stallman, tra i realizzatori del software libero, sostiene che “Chrome OS è una minaccia per la privacy” e punta il dito sulla filosofia cloud, che necessita di certezze per quanto riguarda la privacy, regole certe, condivise e transnazionali, che rendano il cloud più sicuro. Ciò sottolinea come Chrome Os, ancora agli inizi, nonostante il buon debutto necessiti ancora di ‘ritocchi’ per divenire un sistema perfetto.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il