BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Cloud computing in Italia secondo Politecnico di Milano

Cresce la consapevolezza dell'importanza del cloud ma le inmprese investono ancora poco: la situazione



Se è vero che tutte le imprese hanno preso piena consapevolezza dell’importanza delle soluzione di Cloud Computing, è anche vero che gli investimenti delle stesse in questo settore restano ancora molto, troppo bassi.

Secondo l'Osservatorio Cloud & ICT as a Service del Politecnico di Milano, il 66% delle aziende intervistate ritiene il cloud un trend rilevante che le imprese devono adottare per far evolvere il loro modello di impresa e il 12% lo ritiene addirittura la nuova rivoluzione che cambierà il nostro modo di fare IT. Ma, in questo settore, l'Italia è ancora in forte ritardo e invece di investire, la spesa in ICT nel 2010 è diminuita del 2,5%.

Il cloud, però, non si mostra più come uno dei tanti trend del momento ma ora riveste un ruolo sempre più protagonista soprattutto per lo sviluppo delle PMI e della PA, ancora troppo legata a sistemi rigidi e arretrati che ne frenano la competitività.

La nuvola, afferma il Politecnico, “sta prendendo piede perché presenta vantaggi che vanno al di là del puro aspetto tecnico, motivo per cui gli stessi vendor tendono a proporsi direttamente alle business line glissando su modalità realizzative e proponendo immediatamente benefici finanziari e flessibilità”.

L'universo cloud offre tre soluzioni: il 49% delle aziende intervistate ha scelto una soluzione Infrastructure as a Service (IaaS) in cui l’utente non si deve più preoccupare dell’approvvigionamento delle macchine e del loro corretto funzionamento ma conserva il controllo degli strati sovrastanti; il Platform as a Service (PaaS) che include anche le piattaforme necessarie per sviluppare, integrare ed erogare le applicazioni, scelto dal 24% delle aziende; mentre il 63% ha preferuto il Software as a Service (SaaS), dove lo strato applicativo viene portato nella nuvola e quindi fruito dagli utenti come servizio.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il