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Supplenti scuola: nuove regole dopo sentenza Consulta per graduatorie, punteggi e cambio provincia

Novità per supplenze e precari della scuola: cosa prevedono



E’ stato pubblicato il decreto per i precari della scuola dopo la sentenza della Consulta che aveva dichiarato illegittime le graduatorie. Le novità prevedono che chi cambia provincia non andrà più in coda, ma c'è una sola scelta disponibile con il proprio punteggio; la possibilità, dopo un biennio di stop, di trasferirsi da una provincia all'altra; disponibili 30 mila cattedre e possibilità di accesso al ruolo o di una supplenza annuale, anticamera dell'assunzione e tempo indeterminato, specialmente al Nord, dove parecchie graduatorie sono esaurite, mentre al Sud le liste sono letteralmente piene.

Per il biennio 2011/2013, le graduatorie di coda verranno cancellate e sarà possibile trasferirsi in una sola provincia a pettine, cioè col proprio punteggio. Tredici in tutto gli articoli che racchiudono il futuro di 226 mila precari della scuola italiana.

Altra novità riguarda i precari che hanno perso la cattedra negli anni scorsi per i tagli agli organici: per coloro che hanno beneficiato del cosiddetto salva-precari, la precedenza sulle supplenze brevi d'istituto o la partecipazione ai salva-precari regionali, è previsto il riconoscimento del punteggio, come se avessero lavorato per un intero anno.

Le graduatorie, da biennali, diventeranno triennali e, inoltre, dopo l'eventuale immissione in ruolo agli iscritti nelle liste provinciali saranno assegnati metà dei posti messi a disposizione per le immissioni in ruolo non ci si potrà spostare per almeno 5 anni.

Le altre due novità riguardano lo spostamento al 31 agosto, dal precedente 31 luglio, del termine per la conclusione delle operazioni di utilizzazione e assegnazione provvisoria del personale di ruolo e di assunzione a tempo indeterminato e determinato da parte degli Uffici regionali.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il