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Elezioni ammnistrative 2011: voti per partito. Commenti Pd e Fli su risultati negativi Pdl

Delusione Pdl a Milano: le reazioni



Straordinario il risultato di Pisapia a Milano secondo molti: continua, infatti, a crescere a Milano il vantaggio di Giuliano Pisapia su Letizia Moratti. Secondo le quarte proiezioni Ipr Marketing per Rai, su un campione del 25% dei voti, il candidato sindaco del centrosinistra ha il 46,5%, il sindaco uscente scende al 42%.

Le proiezioni che danno Giuliano Pisapia in vantaggio su Letizia Moratti sono un fatto clamoroso, che va oltre le previsioni. Il responsabile Enti locali del Pd, Davide Zoggia, commenta con entusiasmo le prime proiezioni sulle comunali a Milano, dati che se si aggiunge il fatto che a Torino Piero Fassino sembra vincere al primo turno ben sopra il 50%, rivelano al Nord un quadro innovativo e l'inizio di un'inversione di tendenza politica.

“Se questo dovesse essere il risultato di Milano. Qui Houston, il Pdl ha un problema”, ha detto Anna Finocchiaro, presidente del gruppo del Pd al Senato. “Se il centrodestra a Milano non vince al primo turno, come sembra, vuol dire che ha un serio problema politico. Questo non lo diciamo noi, ma lo ha detto Berlusconi stesso.

È stato il centrodestra, nella persona dello stesso Berlusconi a caricare la sfida elettorale a Milano e a Napoli, sino a significare che sarebbero stati i luoghi dove si sarebbe confermata la leadership nazionale.

A Milano in particolare la sfida è stata giocata anche con armi non convenzionali, con la stessa presenza di Berlusconi capolista per il Pdl. Vedremo tutto, vedremo i risultati finali, ma mi pare che la questione è netta: se il centrodestra non vince a Milano al primo turno vuol dire che ha un serio problema politico”.

Il coordinatore del Pdl Ignazio La Russa, al Tg3, parlando dei primi dati sul voto a Milano, ha detto: “I dati sono molto parziali. Ovviamente se fossero così non mi piacerebbero molto, ma sarebbero la spia di una situazione che ha visto la Moratti oggetto di una critica feroce da parte della stampa, anche di ambienti vicini al centrodestra e all'Udc, che intanto continuava a governare con la Moratti”. “Berlusconi ha voluto fare un referendum su se stesso ed è stato sconfitto”, ha detto Italo Bocchino, vicepresidente di Fli. 

Denis Verdini, Pdl, ha ammesso: “Per Milano avevamo una aspettativa diversa ma non credo che da domani cambi niente per il governo. Nel complesso mi pare che ci sia poco da ridere”, mentre la Santanchè ha detto: “Ci vuole prudenza prima di dire che è finito il berlusconismo e cade il governo. Certo se il dato con Pisapia davanti sarà confermato questo ci dovrà fare riflettere ma il ballottaggio come la nostra storia ci insegna è tutto un altro film”.

Aria di ballottaggio a Napoli per il posto di sindaco: secondo le nuove proiezioni dell'Ipr Marketing per la Rai, Gianni Lettieri, del centrodestra, è dato al 43% dei voti, seguito da Luigi De Magistris (Idv) al 23%. Ancora in aumento, secondo le proiezioni dell'Ipr Marketing per la Rai, i voti per Virginio Merola, candidato a sindaco di Bologna per il centrosinistra: 48,5%.

Segue a 31,5% Manes Bernardini, esponente del centrodestra. Mentre si mantiene saldo il vantaggio di Piero Fassino a Torino: secondo la terza proiezione Ipr Marketing per Rai, il candidato del centrosinistra avrebbe il 53,5% dei voti, contro il 30% di Michele Coppola (centrodestra). Seguono Alberto Musy (Terzo polo) al 5% e Vittorio Bertola (5 stelle) col 4,7%.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il